Pensione di vecchiaia (requisiti legati all’età anagrafica) – per i prossimi anni:

Docente  – Sono una insegnante di classe 50 scuola superiore , nata 8.8.1951 con anzianità  maturata al 31.12.2017 di 39 anni e 25 gg.  con invalidità riconosciuta del 55 % e mi si dice che dovrei andare in pensione a settembre 2018. Vorrei conoscere le motivazioni per cui devo superare la soglia dei 66 anni e 7 mesi e se esistono altre possibilità  per anticipare la pensione visto che maturare a marzo 2018. Grazie

Pensionamento coatto per raggiunti limiti di età, con decorrenza 1/9/2017

Anna  – Gentilissima, sono docente di scuola media nata il 26 luglio 1952, immessa in ruolo nel 1991; ho 7 anni di preruolo e 4 anni di universita’, per i quali ho presentato domanda di riscatto nel 1994. Qualcuno afferma che sarò mandata in pensione d’ufficio col 1 settembre 2017 perché compiro’ 65 anni nel corrente anno: sarà vero?Aspetto con grande ansia una sua risposta! Grata per l’attenzione che vorrà dedicarmi, la ringrazio anticipatamente

La misura della pensione e della buonuscita sarà determinata con lo stipendio in godimento al 31/8/2017

Marcello   – Buongiorno, sono un assistente amm.vo e maturo il diritto alla pensione con 42 anni e 10 mesi contributivi al 31/08/2017. Ho 32 anni di servizio di  ruolo più 3 anni di pre ruolo e 8 presso privati già riscattati. Essendo attualmente da cedolino  in fascia/classe 28  scadenza e passaggio alla classe 35 al 31/12/2017, quanto perdo di pensione e tfs cessando  il 31/08/2017? Posso poi recuperare gli arretrati della classe 28-35 una volta andato in pensione? Grazie, profondamente grazie per la risposta. Cordiali saluti

Raggiungimento del requisito previsto per il pensionamento anticipato ovvero legata all’anzianità di servizio.

Gianluca – Spett. Staff di Orizzontescuola Sono un  insegnante statale di scuola media superiore nato il 2 novembre 1955. Sono in ruolo dal 10-9-1984, quindi dal mio estratto conto INPDAP fino al 31-12-2016  risultano   32 anni, 3 mesi e 21 giorni di ruolo. Inoltre tra il 1974 e il 1984  mi sono stati già riscattati e computati i seguenti periodi : 5 anni per il corso di laurea, 2 anni, 4 mesi e 14 giorni per servizi non di ruolo come insegnante in scuole statali, 11 mesi e 29 giorni per  il servizio militare. Sommando questi periodi mi risulterebbe fino al 31-12-2016 un totale di: 40 anni, 8 mesi e 4 giorni. Vi chiedo se il mio calcolo può ritenersi corretto e se potete indicarmi quando raggiungerò i requisiti per la pensione. Aggiungo che dal 1-9-2015 svolgo tempo parziale verticale ( 80 per cento sull’orario di cattedra ). Grazie per l’attenzione Distinti saluti.

Ric. carriera e scuole pareggiate scuole parificate, scuole sussidiate e sussidiarie, scuole popolari

Scuola  – Gent.mi, avremmo bisogno di una risposta al seguente quesito suL seguente servizio specifico:  Servizo svolto presso una scuola primaria parificata paritaria “X” S.c.r.l.  avente convenzione di parifica del 05/11/87 e avente il riconoscimento della parità con apposito decreto (n. 16/p del 30/11/2006). Tipo di contratto stipulato è quello relativo alle Scuole Private Laiche (ANINSEI) – nel certificato di servizio è indicata che è PARIFICATA PARITARIA, quindi è utile per la ricostruzione oppure no?  Si ringrazia per la collaborazione. La Segreteria.

I servizi valutabili ai fini della ricostruzione della carriera previsti dalla normativa

Docente  – sono entrato in ruolo come Docente Tecnico Pratico nella fase C. Prima di essere immesso in ruolo come Docente, ho lavorato ininterrottamente nel comparto scuola come; Aiutante Tecnico, Collaboratore Tecnico ed infine come Assistente Tecnico. Negli ultimi anni prima della nomina ho svolto sia l’attività come Docente – Tre anni come supplente annuale – e come Assistente Tecnico non avendo mai interrotto i versamenti contributivi ai fini pensionistici. Inizio servizio 26 luglio 1976.Vorrei sapere se ho diritto alla ricostruzione di carriera e in che misura; penso che vi siano altri colleghi che si trovano nelle stesse condizioni in cui mi trovo Io. In attesa di una Tua risposta ti saluto e a presto.

Congedi di maternità e ricostruzione carriera

Scuola – Buongiorno, siccome troviamo molti commenti contrastanti sulla questione, vorremmo un aiuto nel valutare il seguente servizio ai fini della RICOSTRUZIONE DI CARRIERA. DOCENTE nell’a.s.03/04 che ha 2 mesi di nomina solo giuridica, per astensione obbligatoria DOCENTE nell’a.s.03/04 che ha 9 giorni di nomina solo giuridica ATA conciliazione con USP che ha riconosciuto 10 mesi ai solo fini giuridici Tutti i servizi sopraelencati, essendo solo giuridici, non hanno avuto retribuzione ma sono stati valutati ai fini del punteggio nelle diverse graduatorie. Ci potrebbe chiarire se sono utili ai fini della ricostruzione di carriera e fornire eventuali riferimenti normativi. Grazie Buon Lavoro  La segreteria.

Graduatoria interna di istituto e punteggio ricongiungimento coniuge: il comune viciniore deve essere ubicato nella provincia di residenza del coniuge

Luigi – Il punteggio per ricongiungimento coniuge (punti 6) nella graduatoria perdente posto scuola secondaria superiore può essere fatto valere anche se il coniuge risiede in un comune vicino (6 km) non direttamente confinante e appartenente alla provincia limitrofa considerando che in suddetto comune non esistono scuole secondarie e la scuola secondaria più vicina al comune del coniuge dove si insegna la mia materia è proprio quella di titolarità? Grazie

Docente titolare su COE: in quali casi può essere assorbita su una COI nella scuola di titolarità?

Carlo -Sono titolare di cattedra interna in una scuola media dall’anno scolastico 2012/2013. Nel 2014 è subentrata come titolare nella mia scuola una collega con cattedra esterna 14+4. L’anno prossimo la nostra scuola media verrà dimensionata e si costituiranno due istituti comprensivi autonomi. La nostra scuola per la nostra classe di concorso ha tre titolari. Due interni (1 sarei io) e 1 esterno. Fra un po’ dovremmo compilare una graduatoria unica per classe di concorso. La mia domanda è la seguente: a chi dovrebbe spettare la cattedra interna a me (che attualmente ricopro la interna) o alla collega che ha la cattedra di completamento esterno con un altra sede? Grazie fin d’ora

L’assenza per grave patologia non c’entra con l’invalidità

Scuola – Desideriamo rivolgervi il seguente quesito per giungere alla giusta interpretazione della normativa. Un collaboratore scolastico, in possesso di certificazione di L. 104/92 per sé con invalidità del 100% e soggetto a terapie per cure di grave patologia, presenta la seguente certificazione ogni qualvolta si sottopone a “terapie salvavita”: 1. il primo giorno attestato telematico con crocetta su “patologia grave che richiede terapia salvavita” 2. dal giorno successivo, per tutto il periodo indicato dal medico curante,  attestato telematico con crocetta su “stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta” Secondo il coll. scol. ed il suo medico, che ha  consultato l’Ordine dei medici,  tale modalità di attestazione è da ritenersi valida per imputare interamente l’assenza così certificata alla “grave patologia” e pertanto sostiene che gli competa l’intero trattamento economico con esclusione dal periodo di comporto. E’ da aggiungere, infine, che lo stesso coll. scol. presenta alla scuola una attestazione con validità temporale di circa 6 mesi per volta, da parte dell’ASL di appartenenza, dalla quale risulta che “….affetto da grave patologia puo’ fruire del beneficio previsto dallo specifico CCNL, in quanto necessita di “assenza per malattia da gravi patologie”. Si chiede pertanto quale sia la reale portata della dicitura “stato patologico sotteso o connesso a invalidità riconosciuta” e di conseguenza, se la medesima possa essere utilizzata per sostituire la necessaria (a ns. avviso) dicitura …. “per le conseguenze delle cure connesse alla grave patologia” – desunta dall’art. 17 co 9 del CCNL. Gli attestati telematici presentano di default solo 3 tipologie di assenza: 1. patologia grave che richiede terapia salvavita 2. malattia per la quale è stata riconosciuta la causa di servizio 3. stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta RingraziandoVi della Vs. cortese professionalità, rimaniamo in attesa di riscontro. il dsga e il DS  dell’istituto.

Collaboratore scolastico e diritto al completamento orario. Chiarimenti

Scuola– Premesso che abbiamo in servizio una collaboratrice scolastica con un contratto su posto vacante part-time orizzontale fino al 30/06/2017 per18 ore settimanali, nominata dal Dirigente scolastico dalla GI 3* fascia. Considerato che si deve procedere alla nomina di un nuovo supplente (supplenza breve) per copertura di titolare assente per malattia , si chiede se si debba nominare scorrendo la graduatoria d’istituto oppure dare precedenza alla collaboratrice part-time già in servizio per completamento orario. In attesa, Cordiali saluti.

IIS e punteggio di continuità: non è possibile recuperare i punti persi in seguito a mobilità volontaria in altro indirizzo dell’Istituto

Domenico – Volevo chiedere, alla luce della formazione della graduatoria unica di istituto, come viene calcolato il punteggio della continuità nella stessa scuola se alcuni sono stati svolti in entrambi gli istituti di cui esso si compone. Mi spiego meglio: ho svolto 4 anni nell’istituto tecnico e, producendo domanda di trasferimento e ottenendolo, altri 6 anni nel liceo, sempre della stessa scuola. La domanda è se devo, ora, considerare 10 anni nella stessa scuola o solo gli ultimi sei. Grazie

Passaggio di cattedra: si possono esprimere 15 preferenze, delle quali 5 su scuola e le restanti su ambiti e/o province

Fabio – Sono un docente di ruolo titolare in un istituto superiore nella A047 e vorrei chiedere con la prossima mobilità passaggio di cattedra alla A049 per cui sono abilitato,

1)      potrò scegliere le scuole dove prestare servizio o dovrò scegliere un ambito?

2)      E in caso di mancata disponibilità di posti sulle scuole scelte finirò automaticamente in un ambito? E quale?

Spero di essere stato chiaro, grazie anticipatamente e saluti

Mobilità e anno di prova: il docente che non lo ha superato può chiedere trasferimento, ma non passaggio

Nella – L’anno scorso non ho superato anno di prova in quanto non arrivavo ai giorni previsti. Quest’anno ho deciso di prendere il congedo parentale, volevo sapere se è possibile fare comunque domanda di trasferimento pur non avendo superato l’anno di prova. Grazie mille

Mobilità e preferenze analitiche su scuola : è possibile chiedere fino a 5 scuole dello stesso ambito o di ambiti diversi

Barbara – Avrei un chiarimento da chiedere riguardo la prossima mobilità. Io sono entrata di ruolo lo scorso anno ed ora ho titolarità su ambito. A settembre sono stata chiamata da una scuola nella quale lavoro e con cui ho ora un contratto triennale. Leggendo tra le righe mi è parso di capire che non potrò chiedere la titolarità sulla scuola in cui lavoro attualmente, anche se si liberassero posti oltre al mio (per pensionamenti nella mia classe di concorso).  Vorrei sapere se delle cinque scuole che vorrei scegliere per provare ad avere la titolarità su scuola, posso scegliere anche scuole al di fuori del mio ambito di titolarità. Inoltre mi confermate che se viene rifiutata la mia richiesta, rimango nella  scuola dove sono ora? Grazie

Graduatorie III FASCIA ATA: la valutazione del servizio come docente di religione

 

Pasquale – Buongiorno, io vi seguo con interesse per le notizie sulla scuola e devo riconoscere siete precisi su tutto, anche io ho una domanda. sono un insegnante di religione , visto che prossimo uscirà ordinanza per personale ata, vorrei fare domanda come assistente amministrativo . mi domando il servizio come docente di religione mi vale e quando vale nelle varie aeree. sicuro di una vostra risposta , vi ringrazio anticipatamente.

Nuovi termini di scadenza per le domande di ricostruzione di carriera

 

Piero – Salve Vi scrivo per chiederVi la tempistica per la presentazione della domanda di ricostruzione di carriera nello specifico io ( e altri due colleghi) sono un assistente tecnico che ha superato il periodo di prova il 31/12/2016 posso presentarla adesso la domanda di ricostruzione di carriera??? Nel ringraziarVi per l’eventuale interessamento colgo l’occasione per salutarVi.

Trasferimento provinciale e interprovinciale: per chiedere ambedue i movimenti si presenta un’unica domanda

Maria Chiara – Sono un’insegnante di ruolo (da 7 anni), titolare di una cattedra di Lettere in un istituto professionale. Vorrei trasferirmi in una cittadina di un’altra regione. Se non dovessi ottenere questo trasferimento, manterrei la mia titolarità nell’istituto attuale?  Nel caso non ottenessi il trasferimento nella nuova regione vorrei trasferirmi in altri istituti del Comune in cui attualmente lavoro. Come posso/devo regolarmi con le domande? C’è modo di presentare entrambe le domande di trasferimento contestualmente, indicando l’ordine di priorità? Mille grazie,

Part-time verticale: non è possibile concentrare l’orario in soli due giorni settimanali, devono essere minimo tre

Mariarosaria – Gent.mi Lalla, Paolo e Giovanna vi scrivo perché consultando le vostre faq non ho trovato risposta al mio quesito. Sono docente a tempo indeterminato con anzianità di servizio di 20 anni. Il prossimo anno scolastico per motivi di famiglia vorrei richiedere il part time per 9 ore e vorrei sapere se è possibile concentrare l’attività lavorativa in soli due giorni (par time verticale), la mia disciplina lo consente perché insegno per due ore a settimana in ogni classe. Solo in questo caso chiederei il part time. Ho saputo da altre colleghe che qualche Dirigente Scolastico lo ha fatto. Ma questo è possibile a livello normativo oppure è a discrezione del D.S., quindi non posso pretendere nulla? Grazie anticipatamente per la vostra attenzione

Anche il docente neo immesso in ruolo con incarico triennale deve essere inserito nella graduatoria interna di istituto.

Valeria – Gentile Paolo Pizzo, Sono una docente neoassunta su ambito della secondaria di ii grado. La segreteria della mia scuola mi ha detto che non devo compilare il foglio per la graduatoria interna di istituto poiché ,in quanto neoassunta, sarò automaticamente collocata in coda. Leggendo però l’ebook sulla mobilità pubblicato sul vostro sito mi sembra di aver capito che lo devo compilare e che sarò graduata col mio punteggio. È così? Grazie in anticipo. Un saluto.

Mobilità e preferenze: con codice meccanografico di un IC si chiedono, con unica preferenza, tutte le scuole di uno stesso ordine o grado appartenenti all’Istituto

Monica – Vorrei gentilmente un chiarimento : non ho capito se i codici meccanografici che dovremo inserire per esprimere le preferenze, saranno quelli di 5 scuole, oppure di 5 istituti comprensivi. E’ ovvio che cambia, in quanto in alcuni istituti comprensivi ci sono più scuole dello stesso ordine e questo aumenterebbe i posti disponibili, dove essi siano presenti. Grazie mille delle vostre preziose consulenze.