Malattia e ore eccedenti: come opera la trattenuta “Brunetta”? Chiarimenti per la scuola

Scuola – Salve, volevo chiedervi, gentilmente, la seguente informazione: ho una docente in malattia dal 15/11/2016 al 16/12/2016 e la stessa, nel corrente anno, svolge n. 1 ora eccedente sull’alternativa. Su quest’ultima, bisogna, come per la malattia, applicare le trattenuta per i primi 10 giorni? In attesa di vostre indicazioni, porgo cordiali saluti. La segreteria.

Supplenza ATA: proroga contratto e termine della supplenza. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastica  – Con la presente si pone il seguente quesito: Personale ATA assente per malattia dal 28/11/2016 al 03/12/2016, proroga malattia dal 04/12/2016 al 09/12/2016. Il giorno 05/12/2016 la scuola è stata chiusa perché seggio elettorale. Alla supplente è possibile fare un contratto che comprenda tutto il periodo o deve essere interrotto nei giorni della chiusura per le elezioni e per la festa dell’8/12/2016? Distinti Saluti.

Bonus 500 euro: la somma non spesa nel corrente anno scolastico si cumulerà con il bonus 2017/18

Susanna – Desidero sapere se è possibile quest’anno non utilizzare il bonus e conservarlo da unire a quello del prossimo anno per l’acquisto di un computer.  Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Susanna,

la risposta alla tua domanda è affermativa.

in base a ciò che stabilisce il DPCM 28 novembre 2016, che disciplina le modalità di assegnazione e di utilizzo della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per l’a.s. 2016/17, infatti, sembra sia possibile cumulare il bonus erogato nel corrente anno scolastico con quello che sarà erogato l’anno prossimo.

Nell’art.6 comma 6 del Decreto citato viene, infatti, chiaramente esplicitato che “Le somme non spese entro la conclusione dell’anno scolastico di riferimento sono rese disponibili nella Carta dell’anno scolastico successivo, in aggiunta alle risorse ordinariamente erogate”

Per maggiori informazioni ti invito a leggere il nostro articolo sull’argomento

 

Supplenza fino avente titolo e nuova convocazione. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Su convocazione da III fascia sono state attribuite 2 supplenze, una per 18 ore e l’altra per 8 ore fino nomina fino all’avente diritto. Successivamente l’UST ha decretato l’inserimento con riserva nelle GAE dei docenti abilitati TFA/PAS destinatari di ordinanze cautelari favorevoli, disponendo che le scuole procedessero alla rettifica cartacea delle graduatorie d’istituto di prima fascia con l’inserimento manuale a pettine dei docenti abilitati menzionati. A seguito di questa disposizione l’UST ha provveduto a convocare i docenti inseriti con riserva attribuendo la cattedra di 18 ore che la ns scuola aveva attribuito fino all’avente diritto, lasciando lo spezzone di 8 ore nella ns disponibilità. Si chiede se, per lo spezzone di 8 ore, la scuola deve riconvocare la docente che ha dovuto lasciare le 18 ore fino all’avente diritto per effetto della nomina dell’UST del docente inserito nella GAE con riserva, o deve procedere, come previsto, a confermare fino al 30 giugno il docente già destinatario della supplenza fino all’avente diritto. Distinti saluti.

Docente in ruolo nella secondaria I grado tempo normale: la sua cattedra può essere di 17 ore?

Tiziana – Sono un’insegnante di SMCFN (scuola media) che fino ad oggi ha un orario cattedra di 17h invece delle 18h normali. Per avere il completamento dell’orario mi sono rivolta ripetutamente alla vicepreside, ma ho avuto risposte generiche. Ho scritto alla preside chiedendole di poter avere il completamento dell’orario, ma fino ad oggi le mie ore di lezione settimanali sono sempre 17. Come mi devo comportare? N.B. le mie ore di lezione sono 16 ( sono su tempo NON prolungato ), mentre la diciassettesima ora la “faccio” su assistenza mensa. Attendo una vostra risposta in merito.

Docente in regime di part-time: è possibile ritornare al tempo pieno dopo un anno scolastico?

Valentina  – Vorrei sapere se è possibile richiedere al Dirigente dell’USP di revocare il part-time dopo solo un anno di fruizione, senza rispettare il vincolo dei due anni di permanenza nel regime a tempo parziale. Se si in quali casi?  E’ un decisione che si basa sulla discrezione del Provveditore o c’è qualche riferimento normativo a riguardo? Cordialmente.

Somministrazione di farmaci in orario scolastico: nessun obbligo per il personale docente e ATA

S.M. – Nella nostra scuola non è stato richiesto il consenso dei docenti per la somministrazione dei farmaci agli alunni, ma è stato solo fatto passare una lista di distribuzione in cui i docenti dovevano firmare di avere visionato le istruzioni del dirigente scolastico, non è stata inoltre fatta distinzione tra che aveva fatto corsi di primo soccorso e no. Come si può intervenire?

Graduatorie III FASCIA ATA: il servizio di CS non è titolo d’accesso nelle graduatorie permanenti di assistente amministrativo

 

Samanta – Buongiorno, Sono una ragazza iscritta in terza fascia sia come collaboratrice scolastica che come assistente amministrativa, ma per quest’ultimo profilo non sono mai stata chiamata. Volevo sapere, dato che il servizio come collaboratrice vale 0,10 punti per mese nel profilo di assistente amministrativa, per maturare i 24 mesi è valutabile similmente come frazione temporale di 1/5?Ossia per ogni mese come bidella maturo 6 giorni come assistente amministrativa, o non maturo anzianità, o si calcola in altro modo? Eventualmente potrei fare domanda in prima fascia come collaboratrice scolastica e contemporaneamente confermare quella per assistente amministrativa in terza fascia? Cordiali saluti

Bonus 500 euro: le spese sostenute dal 1 settembre al 30 novembre 2016 possono essere rendicontate. Chiarimenti su procedura

Alessandra – Gentile Orizzonte Scuola, scrivo perché mi è sorto un dubbio e vorrei dirimerlo con il vostro aiuto, anche perché forse mi è sfuggito qualcosa. Il dubbio riguarda le spese effettuate nel periodo dal 1 settembre al 30 novembre 2016, per le quali il sistema permette di generare un’autodichiarazione “avente valore di buono validato” da presentare alla scuola di appartenenza per la rendicontazione.  Siccome il valore di tale buono viene decurtato dal portafoglio di 500 Euro, come saranno rimborsate le spese già sostenute? Grazie della risposta e dell’attenzione.

Bonus 500 euro: la somma non spesa lo scorso anno si cumula con i 500 euro erogati per il corrente anno scolastico

Gloria – Salve vorrei avere un informazione sul bonus di 500 euro 2015/2016 che io non ho utilizzato perché ero in maternità . Ora con il nuovo bonus io dispongo di 500 euro o di 1000 ? Se ne dovessi spendere solo 500 euro le altre 500 le possono prelevare dalla carta 2016/2017 o devo restituirli  in altro modo ?  Il tutto entro la scadenza ovvio . Spero di essere stata chiara. Grazie

Trasferimento da un ambito territoriale ad un altro della stessa provincia: le nuove regole nel contratto Mobilità 2017

Sabina – Gentile redazione, sono una ricorrente neo immessa in ruolo con ricorso pendente al 10/09/16 nella provincia di Torino.  Il giorno della scelta dell’ambito sono stata tra le ultime convocate e per questo non era rimasto altro che ambito 08 (io vivo in ambito 05). ora mi trovo a dover viaggiare 86 km ad andare e altrettanti a tornare, che in tempo sono 1 e 1/2 di viaggio a tratta ed un dispendio economico notevole. quindi vi chiedo… ci sono soluzioni con cui potrei farmi avvicinare quest’anno o almeno l’anno prossimo?  grazie

Bonus 500 euro: dove lo spendo se gli esercenti non aderiscono?

Cristiana – Ho navigato nel sito ma cercando alla voce “dove è possibile spendere il bonus” vedo che ci sono pochissimi aderenti, e non utili per me. faccio un esempio: vorrei andare al Teatro Verdi di Padova , che non figura nell’elenco. devo attendere di vederlo scritto? e se non lo fa? questa situazione si ripeterà moltissime volte e per altri acquisti. grazie  per l’attenzione  cordiali saluti

Maternità post-partum con parto anticipato. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buon giorno abbiamo convocato a novembre, una supplente, la quale ha accettato dichiarando di essere in puerperio, quando ha inviato i certificati di nascita, due gemelli, ha anche chiesto di essere collocata in congedo per puerperio fino al 29 dicembre; dall’esame del certificato di nascita risulta che i bambini sono nati il 29 agosto 2016, pertanto le abbiamo scritto dicendo che ha diritto a tre mesi e non a quattro. La signora ci allora inviato il certificato con la data presunta del parto dalla quale si evince che i bambini dovevano nascere il 29/09, pertanto lei chiede che il mese di anticipo, come avviene di solito,  sia conteggiato nel puerperio. Essendo una supplenza breve ed avendo accettato l’incarico in un periodo in cui tecnicamente era già in puerperio la scuola deve posticipare di un mese il periodo in esame? Grazie.

Bonus 500 euro: lo spendo entro il 30 novembre

Massimo – come docente ho utilizzato il mio bonus dell’a.s. 2015-16 in un Master di I livello dal costo di € 650. Avendo già versato la quota di € 500 entro i termini previsti nello scorso anno scolastico mi resta da versare una differenza entro il 30 novembre p.v.. La mia domanda: posso utilizzare per il saldo il bonus di quest’anno? Grazie