Passaggio di ruolo: è possibile fare domanda nell’anno scolastico di immissione in ruolo?

Sandra – Buongiorno, sono una docente neo-immessa in ruolo nella scuola secondaria di II grado (A051), con la cosiddetta fase 0. Augurandomi di superare l’anno di prova, chiedo se mi sarà possibile a febbraio-marzo (prima, dunque, che io discuta la relazione) fare domanda non solo di trasferimento (che penso sia d’obbligo, non essendo quella che ricopro la mia sede di titolarità), ma anche di passaggio ad altra classe di concorso. Vorrei rientrare nella mia città e, dunque, se fosse possibile, chiederei qualsiasi posto, anche sulla A043 e sulla A050 (per le quali, naturalmente, ho l’abilitazione).Ringrazio anticipatamente

Utilizzazione negata per errore nelle preferenze espresse: è possibile rimediare?

Fulvio – Buongiorno. Sono disperato…Questo il caso: perdente posto nel 2009 nel corso diurno della mia scuola e assegnato d’ufficio al corso serale della stessa scuola (con codice meccanografico diverso).
Quest’anno ancora perdente posto e assegnato d’ufficio ad una scuola distante 100 km.
Faccio domanda regolarmente entro i termini e a luglio, andando al provveditorato, mi dicono che ho sbagliato a mettere il codice dell’ultima scuola di titolarità. In pratica ho messo il codice della mattina invece che quello della sera.

Presa di servizio il 1° settembre nella scuola di titolarità: sussiste sempre l’obbligo?

Corrada – Buongiorno, ho letto il vostro articolo sulla presa di servizio il 1 settembre 2015, ma vorrei una conferma…sono entrata in ruolo nomina giuridica il 1 settembre 2013 ed economica il 1 settembre 2014, ho svolto l’anno di prova nell’a,s. 2014/2015 nella mia sede di titolarità, per l’a.s. 2015/2016 ho chiesto assegnazione provvisoria interprovinciale che però non mi è stata concessa, dunque rimango nella sede di titolarità, vorrei sapere se sono obbligata a recarmi a scuola per la firma di presa di servizio il 1 settembre, grazie e distinti saluti

Passaggio di ruolo 2016/17: quale procedura si dovrà seguire?

Marika – Buongiorno, sono insegnante di scuola primaria, posto comune, entrata in ruolo nel 2008, ho ottenuto l’abilitazione con TFA a luglio 2015 per le classi A043/A050; per chiedere il passaggio di ruolo alla scuola secondaria di primo o secondo grado dovrò attendere la prossima primavera 2016 e seguire la procedura attuata finora, ovvero richiedere il passaggio? Ho altre possibilità per passare ad un grado superiore, stando alla riforma attuata? Grazie.

Scrutini di settembre per recupero debiti scolastici: c’è obbligo per il docente non più in servizio nella scuola?

Buon giorno. Espongo di seguito il mio caso. Sono una docente a tempo indeterminato titolare in un liceo classico con completamento in un liceo linguistico . Dal primo settembre avrò il completamento in un liceo classico. Sono stata contattata dal liceo linguistico per gli scrutini di settembre relativi alle prove di recupero. Devo/posso farli io pur essendo in servizio in un’altra scuola? Grazie mille per l’attenzione

Neo immessa in ruolo in assegnazione interprovinciale e presa di servizio l’1 settembre

Maria – ho letto l’articolo di Paolo Pizzo sulla presa di servizio il 1 settembre che dice: “*Docente neo immesso in ruolo negli anni scolastici 2014/15 e 2015/16*: deve assumere servizio il 1 settembre 2015 nella sede assegnategli per l’a.s. 2015/16 (il docente assunto nell’a.s. 2014/15 assume servizio il 1 settembre anche se la scuola coincide con quella in cui ha svolto l’anno di prova)”. Nel caso in cui il docente assunto nell’anno 2014/15 abbia avuto assegnazione provvisoria interprovinciale in altra sede, deve fare la presa di servizio in quest’ultima o nella sede di titolarità? Grazie

Immissione in ruolo e aspettativa per altro lavoro. Chiarimenti.

Scuola – Quesito: docente immesso in ruolo da graduatoria concorso;  lavoratore privato: dovrà dare il preavviso all’azienda; vorrebbe posticipare l’assunzione in servizio, anche all’anno successivo. Dice che all’ATP gli hanno consigliato di fruire dell’aspettativa. Noi riteniamo che non sia possibile fruire dell’aspettativa se prima non si stipula un contratto e che per stipulare tale contratto sia necessario non essere in condizioni di incompatibilità.

Assunzioni. Non sono previsti incentivi economici per chi sarà assunto in altra provincia

Ludovico -Sono un insegnate della scuola primaria specializzato sul sostegno . In attesa della fase “B” la quale mi “regalerà” il ruolo dopo circa 10 anni di precariato nella provincia di Napoli sulla stessa materia . Da circa un mese leggo giornalieramente il vostro sito . Si è parlato di tutto ma poco dello stipendio degli insegnanti o come il governo intenda colmare i costi che dovranno sostenere gli insegnanti se trasferiti in altra provincia. Cordiali saluti

Posticipo presa di servizio da GI per completare altro lavoro

Sabina – Gentile Orizzonte Scuola, sono una docente di terza fascia titolare di Partita IVA (sono un architetto). Sono stata incaricata da una Società privata per una docenza come Formatrice esperta dal 14 settembre al 9 ottobre 2015, dal lunedì al venerdì orario continuato. Nel caso dovessi avere un incarico dalla Scuola con inizio 15 Settembre, c’è una possibilità per non perdere l’uno e/o l’altro incarico? Vi ringrazio anticipatamente

Domanda di trasferimento: si può valutare una doppia precedenza ?

Ania – Sono una docente di scuola media superiore immessa nei ruoli nel 2005 e trasferita d’ufficio perché sovrannumeraria nel 2012 in una scuola a ben 150 km dalla scuola di precedente titolarità ed anche dalla mia residenza che è in un comune vicino. Dal 2012 ad oggi ho sempre ottenuto l’utilizzazione in istituti più vicini alla mia residenza. Quest’anno sono stata esclusa dalla graduatoria delle utilizzazioni con la dicitura: “La docente non è in esubero e non ha diritto al rientro”. Premetto che ogni anno ho richiesto attraverso l’allegato F il rientro nella scuola di precedente titolarità. Quest’anno ho anche fruito della Legge 104. Con la domanda di utilizzazione ho presentato sia l’allegato F che la dichiarazione e documentazione per fruire della Legge 104. Nella domanda di utilizzazione come primo comune ho indicato il comune della scuola di precedente titolarità, mentre nella domanda di trasferimento (per ottenere la precedenza ex L.104) ho indicato il comune di residenza del disabile che, come ho detto, è in un comune vicino. A seguire ho indicato l’istituto e il comune di precedente titolarità. All’Ufficio scolastico provinciale sostengono che, avendo chiesto la precedenza prevista dalla legge 104 per il trasferimento, che non ho ottenuto, ho perso sia il punteggio della continuità, sia il diritto al rientro nella scuola di precedente titolarità. Ma come è possibile che una legge che nasce per aiutare i docenti che hanno problemi di assistenza ai disabili possa al contrario fortemente ed irrimediabilmente svantaggiarli? Del resto sono state pronunciate diverse sentenze dalla Suprema Corte che sanciscono il principio che il lavoratore in possesso di precedenza ex Legge 104/92 art.33 co.5 e 7 non può essere trasferito in sedi distanti dal comune di residenza della persona da assistere perché lede il diritto del disabile e alla sua assistenza continua. Inoltre si viene a creare una pericolosa ed anticostituzionale sperequazione tra docenti che hanno la fortuna di avere la sede del proprio istituto di precedente titolarità nello stesso comune del disabile (che hanno diritto ad entrambe le precedenze) e docenti, come me, che risiedono in comuni diversi e non possono avvalersi di entrambe le precedenze. Questo non può essere accettato. Ho presentato il reclamo, ma non mi hanno ancora risposto
per iscritto, nonostante siano già trascorsi i 10 giorni previsti dalla normativa. Cosa posso fare? Perchè a livello sindacale non è stata chiarita questa questione? Perchè non viene richiesta una norma di interpretazione autentica e si lascia all’arbitrio degli Usp? Grazie

Graduatorie di istituto e concorso a cattedra. Destino di abilitati II fascia

Francesco – Gentile Orizzonte Scuola, vi scrivo perché siete stati per me un punto di riferimento in questo anno complicato che sembra non voler finire. Sono un ventottenne, Dottore di ricerca in Lettere classiche e abilitato TFA II ciclo (A052-51-50-43) a Verona, e come molti altri trovo scandalosi – non ho davvero altre parole – i ritardi del MIUR relativi alle procedure telematiche per scegliere le scuole e dichiarare la priorità relativa alla III fascia, ritardi che fanno il paio peraltro con un’inquietante mancanza di informazioni.

Il docente trasferito d’ufficio può chiedere utilizzazione in altre classi di concorso?

Patrizia – Dopo le operazioni di trasferimento sono risultata in DOP, essendo la mia classe di concorso in esubero. Il 13 luglio, quando mi sono collegata con il sistema per inoltrare la domanda di Utilizzazione, lo stesso mi comunica che non risulto più in Dop in quanto mi viene assegnata una cattedra d’ufficio. Risultandomi che in questi casi si può comunque presentare domanda di Utilizzazione, mi sono comportata di conseguenza. La domanda non è stata presa in considerazione in quanto, viene specificato, non è più in esubero la classe di concorso. E’ corretta tale procedura?. In caso contrario ci sono gli estremi per inoltrare ricorso? Grazie anticipatamente per i chiarimenti.

Il docente in part time può ottenere assegnazione provvisoria su uno spezzone?

Patrizia – Sono un insegnante di ruolo nella classe A061. Quest’anno ho chiesto ed ottenuto il part-time per n. 12 ore. Nella domanda di assegnazione provvisoria, chiesta per avvicinamento al coniuge, ho inserito una scuola della mia città in cui so per certo che ci sono 12 ore per ognuna di due altre discipline per le quali posseggo l’abilitazione.
Nonostante ho chiesto specificatamente di poter essere assegnata ad una delle due discipline, la richiesta non ha avuto esito positivo. Mi chiedo perché.
E’ possibile che in provveditorato non considerino, in fase di utilizzazione e assegnazione provvisoria, gli spezzoni di cattedra anche se corrispondenti al numero delle ore di part-time? Questo vorrebbe dire che agli insegnanti in part-time che chiedono assegnazione provvisoria va comunque attribuita una cattedra intera, e solo in seconda istanza, con il dirigente scolastico si vanno a contrattare le ore di part-time?

Graduatorie di istituto II fascia elenco aggiuntivo: posso ancora cambiare provincia?

Alice – Vorrei un informazione, sto aspettando di poter compilare il modulo su istanze online per passare in II fascia. Si sa già se si può cambiare la provincia scelta l’anno scorso con l’inserimento nelle graduatorie? Io avrei bisogno di cambiare la provincia, ma non la regione. Sarà possibile? Grazie per l’attenzione

Graduatorie ad esaurimento: chi non viene assunto nel piano straordinario, continuerà ad aggiornare i punteggi?

Prof.ssa Antonella – Gentile Lalla, sono una docente precaria che ha un quesito da porti per quanto riguarda il destino di tutti coloro che, non baciati dalla fortuna o non trattati dal cervellone elettronico, potrebbero non entrare di ruolo in nessuna fase quest’anno Il mio dubbio è il seguente.

Parto gemellare con ricovero dei neonati in una struttura ospedaliera. Chiarimenti.

Teresa – sono  una precaria della scuola, ho partorito due gemelli e il 22 luglio prematuramente. Le bambine sono state ricoverate in terapia intensiva neonatale per 23 giorni, ho chiesto alla segreteria la sospensione dell’obbligatoria con certificato dell’ospedale in base al decreto legislativo jobsact. Ora mi chiedo i giorni da sommare al’obbligatoria sono per un solo figlio o per entrambi? Il decreto non è chiaro in merito…… Grazie.

Supplenze: non si può completare tra primaria e secondaria

Vic – Gentile redazione, sono un’insegnante di Inglese neo-abilitata: una scuola primaria paritaria mi ha offerto un contratto da 12 ore settimanali: volendo integrare, magari in una secondaria di primo o secondo grado, quante ore di servizio posso fare in una settimana?

Il servizio prestato in una scuola primaria paritaria mi darà punteggio, pur essendo inclusa nelle graduatorie d’Istituto di medie e superiori?Vi ringrazio anticipatamente

Trasferimento 2015/16 su cattedre in Organico di Diritto o in Organico di Fatto?

Laura – Sono un ‘insegnante di sostegno nella scuola secondaria di primo grado (fuori dal vincolo quinquennale) ed ho partecipato alle operazioni di mobilità per l’anno 2015/2016 per passare su posto comune (inglese 345). La mia domanda di mobilità non è stata soddisfatta perché non c’erano posti disponibili nelle sedi da me indicate, tuttavia successivamente è comparsa una cattedra di inglese in una sede che io avevo indicato, perché un’insegnante ha chiesto il part time, e questa cattedra è stata data in assegnazione provvisoria.
Le domande di part time si dovrebbero fare entro marzo, giusto? Di conseguenza pubblicando gli esiti dei trasferimenti a giugno, quel posto doveva già essere noto.
Perché non è stato reso disponibile per la mobilità? Si potrebbe fare ricorso? Se sì, secondo quale procedura? Grazie