Mobilità 2017/18 per docente di sostegno: può chiedere posto comune se ha superato vincolo quinquennale. Chiarimenti su domanda

Renza –  Vorrei chiedere delle informazioni riguardanti la mobilità 2017/18:

1-  le domande si faranno dal 14 marzo al 31 marzo giusto? Solo online?

2- sono titolare su posto di sostegno immissione in ruolo anno 2012/13 posso chiedere quest’anno il passaggio su posto comune?

3- nel chiedere il passaggio su posto comune posso indicare solo 3 scuole e nel caso in queste non vi fosse posto cosa accade? Resto nella mia scuola sul sostegno?

Grazie anticipatamente

Graduatoria interna di istituto: nessuna distinzione tra docenti in servizio su cattedra dell’organico di diritto o sul potenziamento

Anna – Se in un istituto comprensivo verrà soppresso il posto di potenziamento per l’anno prossimo, chi sarà perdente posto? Il docente su potenziamento o il docente (con cattedra su stessa classe di concorso) che all’interno dell’istituto ha minor punteggio? Grazie

Domanda di trasferimento e di passaggio di ruolo: quale movimento prevale?

Milena – Lavoro in una scuola dell’infanzia e vorrei chiedere il trasferimento in un altro comune più vicino a casa mia (sempre nella stessa provincia) e inoltre vorrei anche passare alla scuola primaria, (quindi sia trasferimento provinciale che passaggio di ruolo).  Devo compilare due domande distinte giusto? Inoltre ha la precedenza il trasferimento in un altro comune o il passaggio di ruolo? Posso scegliere? Grazie

Cattedre di potenziamento e assegnazione ai docenti: chiarimenti

Valentina – Sono docente a tempo indeterminato presso una Scuola secondaria di primo grado, titolare di cattedra  e l’anno prossimo mi piacerebbe lavorare sull’organico di potenziamento. So che questa mia istanza va indirizzata al DS al quale spetta assegnare i docenti all’ organico di diritto o di potenziamento, ma nella mia scuola già dall’as 2015/16 è stato assegnato, come richiesto, un docente di potenziamento che non insegna la  mia stesa materia. Quindi come potrebbe un DS destinarmi al potenziamento?  Non c’è quindi la possibilità che la mia richiesta venga accolta? Ringrazio per la vostra risposta e porgo distinti saluti.

Graduatoria interna di istituto: il punteggio di continuità si valuta dopo aver maturato un anno nella scuola di titolarità

Valerio – Sono titolare nella mia scuola di secondo grado per il secondo anno consecutivo. Chiedo se nella scheda per l’individuazione dei docenti soprannumerari devo indicare la continuità di servizio anche se essa è relativa ad un solo anno. Grazie.

Graduatoria interna di istituto: chiarimenti sul punteggio che si può e non si può valutare

Caterina – Sono una docente di sostegno che lo scorso anno scolastico , 2015/2016, ha chiesto trasferimento da una scuola secondaria (Istituto tecnico agrario) di un comune, dove ho insegnato dal 1999/2000 al 2015/2016, ad un Istituto professionale agrario di un altro comune. Le due scuole fanno parte dello stesso Istituto di istruzione superiore. Le chiedo: dovendo presentare istanza di inserimento nella graduatoria interna di istituto, è possibile, trattandosi di sedi che fanno parte dello stesso IIS, inserire il punteggio di continuità o no?

Graduatoria interna e valutazione servizio di ruolo. Chiarimenti

Scuola – Buongiorno, gentilissimo avrei le seguenti richieste: 1. Una docente passata di ruolo nel 2015/2016 ha superato l’anno di prova in una scuola di primo grado per la classe di concorso ex A025 (II GRADO) dove ha prestato servizio per l’intero anno. E’ arrivata nella mia scuola quest’anno con fase C, chiamata diretta e incarico triennale. DOMANDA l’anno di ruolo precedente vale 6 punti o 3 avendo prestato servizio alle medie? 2 DOMANDA: Se un docente titolare da diversi anni nella mia scuola è in assegnazione provvisoria interprovinciale per 2016/2017 come devo considerare nella graduatoria il punteggio della continuità?

Graduatoria interna di istituto: i docenti “ultimi arrivati” saranno collocati in coda

Carmelo – Sono un docente di sostegno entrato in ruolo nel 2003 e che, nell’anno scolastico 2015/2016, ho presentato domanda di trasferimento da un Istituto professionale ad un Istituto tecnico di secondo grado. Pertanto, dovendo in questo anno scolastico 2016/2017 presentare l’istanza per l’inserimento nella graduatoria interna del mio nuovo Istituto sarò messo pertanto in coda. Volevo tuttavia sapere: nel mio Istituto di attuale titolarità nel quale insegno, ci sono anche tre docenti di sostegno che sono entrati di ruolo lo scorso anno scolastico 2015/2016 in quello stesso Istituto.

Graduatoria interna ed anno in maternità

Assistente amministrativo  – alle prima esperienza in ufficio personale e non riesco ad avere informazioni in merito, nemmeno dall’ USP  che non mi passano, mi rivolgo a Lei per il seguente quesito oggetto graduatorie e soprannumerari. La docente M. è  titolare presso IIS Raffaello di X. Con la presente si vuole chiedere un chiarimento per quanto riguarda la procedura per stilare la graduatorie interna  dei docenti per l’individuazione di eventuali soprannumerari; Sappiamo che  i docenti in anno di prova non devono compilare gli allegati per l’aggiornamento della graduatoria ma abbiamo un caso particolare : La docente M.  nata a X il 21.02.1975,  classe di concorso A052 (lettere, latino, greco liceo classico),  è stata assunta  con incarico triennale secondo il Piano Straordinario di Assunzioni – Fase C -potenziamento   dal 1^.9.2016 al 31.08.2019. 18 ore. presso IIS Raffaello di X.Non ha realizzato l’anno di prova nel a.s 2015/2016 in altro istituto (Liceo classico Mamiani di X) in quanto in congedo per maternità. Quest’anno 2016/17 la docente M. svolge il suo anno di prova presso IIS Raffaello. Chiediamo come comportarci in questo caso per quanto riguarda il suo punteggio in graduatoria interna. La docente chiede se ha diritto a sei punti? Vorrebbe che sia considerato il punteggio del as 2015/16. In attesa Suo gentile riscontro porgo,

Docente I grado soprannumerario nell’ottennio : precedenza per il rientro nella scuola, ma la titolarità sarà nell’IC

Marina – Sono un’insegnante d’inglese nella scuola secondaria di primo grado. Nel 2015 sono stata dichiarata perdente posto e trasferita d’ufficio in un comune a 30 km dalla mia sede di titolarità. Con la mobilità dello scorso anno sono rientrata nell’Istituto Comprensivo di cui facevo parte ma su altre scuole. Posso quest’anno richiedere la mia vecchia sede di titolarità? Nel frattempo questa è stata assegnata come completamento ad un’altra insegnante. Ho qualche speranza di tornare sulla vecchia scuola? Vale sempre il discorso di poter rientrare negli 8 anni successivi a patto che si riformi la cattedra? Grazie

Mobilità e preferenze su scuola e su ambito: quale ordine? Chiarimenti

Valentina – Sono in attesa che esca la procedura per l’imminente richiesta di mobilità. Ho capito che sarà possibile indicare fino a 5 scuole e 10 ambiti. Vorrei sapere però se sarà possibile mettere come prima scelta una specifica scuola e poi tra le altre preferenze l’intero ambito che contiene la stessa scuola indicata come prima opzione. Grazie

Docente con incarico triennale: per rimanere nella stessa scuola non deve presentare nessuna domanda

Andrea – Sono un docente di secondaria superiore entrato in ruolo in fase C 2015-16. Quest’anno mi è stato accordato l’ambito da me scelto come sede definitiva di titolarità con chiamata diretta e contratto triennale. Se io volessi rimanere dove sono, posso non fare alcuna domanda di mobilità? La domanda non è obbligatoria vero? Ed in questo caso rischierei qualcosa? Che qualche altro insegnante, magari rientrando possa occupare il mio posto? Nella mia scuola l’organico non dovrebbe diminuire e le iscrizioni sembrano addirittura aumentate rispetto all’anno scorso. Quindi mi conviene non far nulla ? Grazie mille

Graduatoria interna di istituto e 104: diritto all’esclusione in presenza di specifici requisiti

Grazia  –  Sono un insegnante tempo indeterminato, inserita in graduatoria di istituto in posizione 1 poiché possiedo legge 104 per assistenza familiare portatore di grave disabilità con art.3 comma 3, residente fuori dalla provincia in cui e’ la scuola. Per eventuale soppressione di una sezione, io divento perdente posto non essendo nel comune del genitore?Oppure rimane valida la priorità per possessore legge 104? Grazie in anticipo

Trasferimento e valutazione domande: l’ordine è determinato dal punteggio

Martina – Sono una docente di scuola primaria entrata di ruolo l’anno scorso con la fase B su posto di sostegno. Dopo essermi rivolta anche ai sindacati ho ancora qualche dubbio sulla mobilità prevista per l’anno 2017/18:

– docente X con 30 punti indica come prima preferenza un istituto presente nell’ambito n°1

– docente Y con 50 punti indica come prima preferenza tutto l’ambito n°1

se nell’istituto c’è una disponibilità, chi ha precedenza? Il docente X perché ha indicato l’istituto specifico oppure il docente Y perché ha più punti? Ha più valore l’ordine di preferenza o il punteggio?

Grazie in anticipo per la risposta

Mobilità per docente coniuge di militare trasferito d’autorità: diritto alla precedenza per trasferimento, ma non per passaggio

Giovanna – Sono una docente in anno di prova, che ha ottenuto nel seguente anno scolastico il passaggio di ruolo. Per motivi di salute non riuscirò a fare l’ anno di prova. Essendo moglie di coniuge militare trasferito d’ autorità, posso presentare domanda di trasferimento nella provincia dove si trova mio marito, anche se non ho superato l’ anno di prova? Ho diritto alla precedenza nel trasferimento? Grazie

Docente con 104 e assegnazione cattedra: può essere assegnata anche COE se costituita tra scuole ubicate nello dello stesso comune

Cecilia – Docente immessa in ruolo a settembre 2015, ho ottenuto per l’a.s. 2016/2017 titolarità su scuola ma su una COE (opzione da me indicata). Da giugno 2016 usufruisco però della legge 104 per il coniuge art.3 comma 3. Presso la mia scuola di titolarità c’è solo un’altra docente per la medesima classe di concorso. Mi chiedo se devo presentare domanda per la graduatoria interna e se ci sarebbe la possibilità di rientrare su un’unica sede , magari anche con l’attribuzione di ore di potenziamento nella scuola dove sono titolare. Ringrazio per i chiarimenti che vorrete fornirmi.

Pensione di vecchiaia (requisiti legati all’età anagrafica) – per i prossimi anni:

Docente  – Sono una insegnante di classe 50 scuola superiore , nata 8.8.1951 con anzianità  maturata al 31.12.2017 di 39 anni e 25 gg.  con invalidità riconosciuta del 55 % e mi si dice che dovrei andare in pensione a settembre 2018. Vorrei conoscere le motivazioni per cui devo superare la soglia dei 66 anni e 7 mesi e se esistono altre possibilità  per anticipare la pensione visto che maturare a marzo 2018. Grazie

Pensionamento coatto per raggiunti limiti di età, con decorrenza 1/9/2017

Anna  – Gentilissima, sono docente di scuola media nata il 26 luglio 1952, immessa in ruolo nel 1991; ho 7 anni di preruolo e 4 anni di universita’, per i quali ho presentato domanda di riscatto nel 1994. Qualcuno afferma che sarò mandata in pensione d’ufficio col 1 settembre 2017 perché compiro’ 65 anni nel corrente anno: sarà vero?Aspetto con grande ansia una sua risposta! Grata per l’attenzione che vorrà dedicarmi, la ringrazio anticipatamente