Esami I grado: la docente con spezzone orario deve parteciparvi come obbligo di servizio

Adriana – Sono un’insegnante scuola media con contratto su posto vacante graduatoria istituto fino 30 giugno 9 ore una scuola e 3 un’altra per un totale di 12  ore. Nella scuola dove ho 3 ore insegno in una terza  di terza devo in quest’ ultima presenziare a tutti gli scrutini ed  esami pur avendo solo tre ore e pagata per 12 ore?

Supplenze scuola primaria: per i posti di lingua inglese bisogna essere in possesso del titolo

Sabatino - Ieri sono stata contattata telefonicamente dalla segreteria di un istituto comprensivo per una supplenza d’inglese in una scuola primaria. Dopo aver accettato, mi viene chiesto se avessi la specializzazione in lingua inglese, io rispondo di no e la segretaria mi dice che allora non mi poteva conferire l’incarico,perchè era necessaria la specializzazione e che il mio inserimento nella graduatoria provinciale per l’insegnamento alla lingua inglese era stato un errore amministrativo,perchè non ne avevo diritto. Può darmi ulteriori chiarimenti! Io sono inserita nelle graduatorie ad esaurimento dopo aver superato il concorso ordinario del 1999 ,per posto comune nella scuola primaria.

Malattia: il caso del dipendente che si reca dal medico dopo aver terminato tutto l’orario di servizio

DSGA – Un assistente amministrativo finita la giornata di lavoro si è recato dal proprio medico e ha presentato stamattina un certificato di 3 giorni. Ho letto  la risposta di Paolo Pizzo in merito al dipendente che si accusa un malore  durante l’orario di servizio. Volevo sapere se il caso si applica anche  all’assistente amministrativo che ha terminato il servizio. Grazie.

Mobilità ATA: L’anno scolastico 2007/2008 è stato l’ultimo anno utile per maturare il bonus dei 40 punti

Vincenza – Si chiede se il punteggio aggiuntivo “bonus” da 40 punti possa essere attribuito anche ai dipendenti ATA che hanno maturato il triennio utile successivamente all’a.s. 2007/08. Se così non fosse, ci sarebbe una penalizzazione per il personale immesso in ruolo dopo tale anno! Ringrazio per l’attenzione e aspetto risposta.

Le richieste della Polizia giudiziaria vanno sempre eseguite perché materia estrinseca al ruolo del Dirigente

Dirigente – Buongiorno, è pervenuta  presso questa Istituzione scolastica una richiesta da parte della polizia giudiziaria, relativa agli elenchi degli alunni frequentanti alcune classi. Il dirigente scolastico è tenuto a rilasciare i suddetti elenchi con il nome, cognome, data di nascita e residenza degli alunni? La richiesta pervenuta oggi è solo verbale, domani seguirà richiesta scritta.

Permessi 104: la seconda moglie del nonno non è un parente di II grado

Cosimo – Mio nonno, vedovo  di 80 anni , alcuni anni fa si è risposato e alla moglie (che non ha figli e fratelli)  da alcuni anni le è stata riconosciuta l’accompagnamento e lo stato di  handicap (la 104). Mia madre è figlia unica e deve badare all’uno e all’altra. La moglie di mio nonno potrebbe essere considerata affine così da poter usufruire della 104 ? La mia segretaria dice di no. Ti ringrazio anticipatamente.

Scrutini: i “prescrutini” sono legittimi ma non richiedono il “collegio perfetto” e devono obbligatoriamente essere seguiti dagli scrutini

Chiara – Sono un’insegnante di Scuola Primaria e vorrei sapere se esistono in qualche normativa i “pre-scrutini”… il nostro Dirigente non li aveva inseriti nel piano annuale delle attività, ora  li ha fissati per la prossima settimana dicendo che non possiamo discutere di valutazione durante la programmazione perchè “rubiamo” ore alla programmazione stessa, pertanto siamo obbligati a fare questi “pre-scrutini” per discutere di giudizi e voti. Ma le ore di programmazione non servono anche a discutere collegialmente con le colleghe relativamente all’andamento degli alunni, oltre, certamente a programmare e progettare le attività da proporre?Se non fosse possibile la presenza di un insegnante per impegni presi in precedenza, come giustificarla? Deve essere nominato un “supplente”?

Permessi: I 3 giorni di permesso per motivi familiari e il Giudice del Lavoro

Tonino – Sono un insegnante a tempo indeterminato e alcuni giorni fa ho chiesto un giorno di permesso retribuito per motivi di famiglia, giustificandolo con un’ autocertificazione nella quale scrivevo testuali parole: “chiedo di usufruire di un giorno di permesso per disbrigo pratiche familiari (lutto)”.La D.S. mi contesta tale autocertificazione, dicendomi di integrarla con l’inserimento del nome della persona deceduta, altrimenti avvia un contenzioso con il Giudice del lavoro. Io rispondo che la mia dichiarazione è esaustiva e per principio mi rifiuto di integrarla. E’ corretto il mio comportamento o quello della DS ? E’ possibile avere dei riferimenti normativi a supporto del mio comportamento o di quello della DS?Ringraziandoti per la risposta, porgo Cordiali Saluti.

Supplenze: il diritto alla proroga per continuità didattica

Annacarla – Ho avuto una supplenza  da martedì a venerdì scorso su una cattedra di 24 h in una scuola primaria . Domenica sera l’insegnante che sostituivo mi ha inviato un messaggio comunicandomi che non sarebbe  rientrata in servizio e sarebbe stata assente ancora tutta questa settimana . Letto ciò mi convinco che lunedì, cioè oggi, avrei avuto  nuovamente l’incarico sulla stessa cattedra. Stamani la segreteria della  stessa scuola mi ha chiamato e mi ha chiesto se ero libera per una supplenza di un giorno ma su una cattedra diversa. Io, sapendo che  l’insegnante che sostituivo non rientrava, ho fatto presente ciò ma la risposta che mi è stata data è stata che loro non avevano ancora comunicazioni in merito e cmq c’era un insegnante prima di me in graduatoria  e pertanto toccava  a lei. Io, forse sbagliando, ho insistito sulla continuità e ho fatto presente che cmq mi sarei informata con il  sindacato.

Concorso docenti, nuova data per conoscere gli esiti delle prove scritte primaria in Piemonte

Eleonora – Buongiorno, Ho partecipato al concorso docenti per la scuola primaria in Piemonte. La data di fine correzione è stata prevista per il 3/5/2013. Ad oggi non è stato pubblicato ancora nulla. È possibile sapere qualcosa sulle possibili date di pubblicazione degli elenchi degli ammessi agli orali ? Ringrazio anticipatamente Cordiali saluti

Assenza per malattia: la concessione dei 18 mesi non retribuiti e la possibilità di rientrare in servizio prima della scadenza

Scuola – vorremmo un vostro parere circa l’art.17 comma 2 del CCNL 2006-09,relativo alla concessione di un ulteriore periodo di 18 mesi di assenza per malattia in casi particolarmente gravi, senza diritto ad alcuna retribuzione. Nella fattispecie: una dipendente ATA ha chiesto ed ottenuto nel 2009 un periodo di 18 mesi ulteriori per malattia senza retribuzione, fruendone fino alla data odierna di gg.28 . Ciò premesso si chiede di conoscere: 1) se essendo cambiato nel corrente A.S. il dirigente scolastico è sempre valido il decreto di concessione del dirigente pro-tempore; 2)se la fruizione dei 18 mesi deve essere obbligatoriamente ininterrotta, senza soluzione di continuità, oppure è possibile fruirne anche in maniera frazionata. Grazie.

Esami di Stato e prova orale concorso: possibile differire l’uno o l’altro impegno?

Alessandra - Cara Lalla, sono un’insegnante di scuola Secondaria di I grado ammessa alla prova orale del Concorso a cattedre in Abruzzo. Dal momento che sono stata convocata per il 26 giugno nella sede di L’Aquila, ma in quei giorni sono anche impegnata in Commisione d’esame di Stato in Piemonte, dove sono precaria da quattro anni, volevo sapere se ho facoltà di chiedere un rinvio della prova e, eventalmente, a chi indirizzarlo. Grazie.

Ferie non godute: in Lombardia invito a fruirne tra la fine degli scrutini e il 30 giugno, compatibilmente con le esigenze di servizio!

Salve, in riferimento alla questione delle ferie non godute del personale docente con contratto al 30 giugno, vorrei segnalare che quello della regione Sicilia non è un caso isolato: negli ultimi giorni infatti in molte scuole della Lombardia sono state emanate circolari, dunque comunicazioni ufficiali, nelle quali "si invitano" i docenti precari ad usufruire dei giorni di ferie nel periodo intercorrente tra la fine degli scrutini e la data del 30 giugno… Compatibilmente, però, con gli impegni di servizio… (cioè?).

Assenza per visita specialistica: quando il Dirigente si ostina a chiedere “giustificazioni” per imputare la visita a malattia

RSU – oggi ho avuto una discussione piuttosto accesa con la DS perché  si ostina a non voler imputare a malattia la visita specialistica ad un mio  collega se questi non la giustifica facendosi rilasciare una carta in cui deve  risultare l’impossibilità di effettuarla fuori dall’orario di lavoro. Il DS,  che a suo sostegno mi porta una risposta del suo sindacato di appartenenza,  motiva la tesi secondo cui esiste un parere ARAN che indica questo. Le chiedo  come stanno le cose. Grazie. Con stima.