Deroga al numero dei comuni

Anna – Ciao Lalla, Sono un’insegnante a tempo determinato e seguo spesso le vostre rubriche. Avrei bisogno della vostra consulenza. Ho accettato 12 ore su una cattedra di disegno composta da 6+6 ore in due scuole localizzate in comuni diversi, ma appartenenti allo stesso istituto scolastico. Ora ho ricevuto una proposta di supplenza per 12 ore su una classe di concorso diversa in una scuola superiore. Potrei completare l’orario con sei di queste 12 ore: posso anche se lavoro già in due comuni diversi? Ci sono deroghe? Se sì in quali casi? Grazie e cordiali saluti

Lalla – gent.ma Anna, non hai specificato un particolare importante, e cioè da quale graduatoria ti sono state proposte le successive 6 ore nel terzo comune. Se la proposta è venuta dalle Graduatorie di istituto il limite è quello di 3 scuole in 2 comuni, limite al quale il ministero tiene in maniera particolare, infatti nella nota del 13 settembre è indicato che " è stato introdotto il codice catastale del comune della sede di servizio al fine di consentire l’immediata verifica della possibilità di attribuire un nuovo contratto (la normativa prevede al massimo tre scuole in due comuni diversi)"

Se invece la proposta di supplenza arriva dalle graduatorie prioritarie del Salvaprecari, la deroga è prevista dalla nota del 17 dicembre 2009: " Si coglie l’occasione per rappresentare l’opportunità di favorire il diritto al completamento d’orario per coloro che hanno accettato un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, sia ricorrendo al frazionamento orario delle relative disponibilità, ove possibile, sia operando in deroga ai limiti territoriali previsti dal comma 2 dell’art. 4 del Regolamento sul conferimento delle supplenze, compatibilmente con l’orario di servizio da effettuarsi e ove sia verificata la concreta possibilità di assicurare il servizio per tutte le sedi"

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