Neanche le scuole paritarie chiamano docenti senza abilitazione

Marianna – Buonasera, Lalla, la presente per chiederti, umoristicamente, se i docenti inseriti in III fascia d’istituto da "anni" e, preciso, senza mai essere stati contattati per supplenza breve o lunga negli istituti statali (ultimamente, perché non inseriti negli elenchi prioritari) possano definirsi pure "precari". Parlo della provincia di Napoli e per le classi di concorso A043/050 e A051. Le scuole paritarie, inoltre, non contattano i docenti di lettere di III fascia perché privi di abilitazione. E quindi? Inizio a pensarci sul serio…Siamo anche noi docenti precari.. Grazie dell’attenzione.

Lalla – gent.ma Marianna, è corretto che le scuole paritarie non assumano docenti non abilitati. La legge 62/00 art. 1 comma 4 impone alla scuola l’assunzione di docenti abilitati come requisito per mantenere lo status di paritaria. Molte scuole non rispettano tale parametro, ma non possiamo colpevolizzare quelle che invece si attengono alla normativa; questo comunque significa che nella tua provincia o comunque negli istituti che hai contattato ci sono molti docenti abilitati, per cui le scuole non hanno la necessità di ricorrere a personale non abilitato.

Tu dirai, ma allora come iniziare a lavorare nella scuola? Presto ci saranno i corsi di abilitazione, un’occasione importantissima, che ti auguro tu possa sfruttare.

Ps. per quanto riguarda la definizione di "precario", mi rifaccio al dizionario Treccani "

Che o chi ha un rapporto di lavoro temporaneo senza garanzie di stabilità o continuità, legato a un contratto a termine".

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