Cosa studiare per la selezione al TFA?

Pierpaolo – Cara Lalla ho letto pochi minuti fa la tua risposta ad una docente che è come me in III fascia alla quale consigliavi di cominciare a studiare Quel che mi chiedo è pero’ cosa dobbiamo studiare noi di lingue. Alcune sigle sindacali dicono che bisogna concentrarsi sulla propria materia, altri dicono che bisogna studiare la glottodidattica, altri ancora parlano di pedagogia o di legislazione scolastica. I tempi stringono se è vero che le selezioni si faranno a febbraio e i posti messi in a disposizione dall’universita’ non sono molti Quindi francamente se le cose slittassero, sarebbe meglio. Per cortesia fammi sapere cosa mi consigli di fare

Lalla – gent.mo Pierpaolo, cosa studiare è indicato nel decreto dell’11 novembre 2011:

"Il test preliminare mira a verificare le conoscenze disciplinari relative alle materie oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso e le competenze linguistiche di lingua italiana"

Quindi sì ai contenuti disciplinari della materia oggetto della selezione, sì alla glottodidattica, o giù di lì.

"Il test preliminare è costituito da 60 quesiti, ciascuno formulato con quattro opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare l’unica esatta. Un numero pari a 10 quesiti sono volti a verificare le competenze in lingua italiana, anche attraverso quesiti inerenti la comprensione di uno o più testi scritti. Gli altri quesiti sono inerenti alle discipline oggetto di insegnamento della classe di concorso"

Quindi analisi del testo + contenuti della propria disciplina

Considera inoltre che la prova scritta (cioè la seconda prova dopo il test iniziale)

"nel caso di classi di concorso relative alla lingua straniera, la prova è svolta nella lingua straniera per cui si richiede l’accesso al percorso di tirocinio formativo attivo", così come la prova orale "Nel caso di classi di concorso relative alla lingua straniera, la prova è svolta nella lingua straniera per cui si richiede l’accesso al percorso di tirocinio formativo attivo"

quindi i contenuti disciplinari vanno ripetuti in lingua.

Dove reperire i contenuti disciplinari e come organizzarli?

L’indicazione è presente nel decreto stesso e di cui nella GUIDA propongo i link

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