Decesso del titolare dopo il 31/12. A chi spetta la supplenza?

Paola – Cara lalla sono un’insegnante di sostegno. Lavoro dall’11 ottobre 2011 in una scuola. Sono stata chiamata da graduatoria d’istituto per coprire un docente in malattia (patologia grave). Il contratto di supplenza breve è stato rinnovato mensilmente. Il docente che sostituivo aveva presentato certificato di malattia fino al 02/01/2012. Purtroppo stamane (03/01/2012) il docente è deceduto. Adesso mi chiedo se giorno 09/01/2012 ( giorno di ripresa dell’attività didattica) mi spetta la continuità didattica e quindi potrò rientrare a scuola, oppure sarà necessario scorrere nuovamente la graduatoria, ed io, con tutta probabilità, perderò il mio posto.
p.s. sono inserita negli elenchi prioritari grazie anticipatamente per la risposta

Lalla – Gent.ma Paola, non solo la supplenza deve rimanere a te per continuità didattica, ma ci sono anche gli estremi affinché tu abbia il pagamento delle vacanze di Natale e quindi una proroga del contratto con decorrenza primo giorno di sospensione delle lezioni (22 o 23 dicembre a seconda del calendario regionale) e come termine l’ultimo giorno di lezione dell’anno scolastico nella tua regione.

Prima di tutto una premessa per capire come dev’essere gestita dalla scuola una supplenza su posto resosi disponibile, in questo caso decesso, dopo il 31/12.

Il primo riferimento normativo è l’art. 7 comma 1 del Regolamento delle supplenze: trattandosi nel caso “di posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno”, si dà luogo a una supplenza temporanea fino al termine delle lezioni, di competenza del dirigente scolastico.

Tutte le supplenze assegnate dai dirigenti scolastici rientrano nella stessa tipologia (supplenza temporanea) indipendentemente dalla causa dell’assenza del titolare e se assegnate prima o dopo il 31/12 (si escludono, ovviamente, i posti assegnati prima del 31/12 alle Graduatorie d’istituto con termine il 30/6 o 31/8, quindi posti in organico di diritto e di fatto, perché esaurite le Graduatorie ad Esaurimento).

Se il decesso della titolare fosse avvenuto prima del 31/12 il posto resosi disponibile sarebbe stato di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale e assegnato alle Graduatorie ad Esaurimento fino al 30/6 o 31/8 (e a quelle d’Istituto solo se esaurite queste ultime) e il supplente già in vigenza di contratto sarebbe decaduto dalla supplenza.

Quando invece il posto si rende disponibile dopo il 31/12 (la causa dell’assenza non ha importanza) e vi è già un supplente in vigenza di contratto, sul posto in questione si procede a una nuova nomina, che va attribuita, per ragioni di continuità didattica, al docente in servizio fino a quel momento, come vuole il successivo comma 4 del citato art. 7 del Regolamento delle supplenze: “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”.

Nel caso ci trovassimo in un periodo di sospensione delle lezioni si applica il comma successivo (5): “Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni”.

In poche parole dopo il 31/12 tutti i posti, anche quelli vacanti o disponibili, hanno la valenza di “supplenza temporanea”, quindi si applicano gli articoli di proroga e conferma che si applicano prima del 31/12 per tutte le supplenze brevi e temporanee (quindi malattie ecc.) 

Ma il tuo caso a mio avviso va anche al di là dei riferimenti normativi citati.

Tu infatti specifichi nel quesito che il docente che hai finora sostituito (non lo dici ma si presume fino all’ultimo giorno di lezione prima della sospensione delle lezioni, 22 o 23 dicembre a seconda del calendario regionale) ha prodotto un certificato fino al 2 gennaio. Si presume quindi che il titolare fino a tale data non sia stato presente, ancorché formalmente, neanche un giorno.

Se le cose stanno così al tuo caso si attanaglia l’ art. 40 comma 3 del  CCNL/2007 che recita : “… qualora il docente titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l’intera durata dell’assenza. Rileva esclusivamente l’oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell’assenza del titolare medesimo”.

Considerando che il posto si è reso disponibile dopo il 31/12 ( la supplenza ha la veste giuridica di “temporanea”  di competenza del dirigente scolastico)  e i rifermenti normativi citati , il 9 gennaio dovrai stipulare con la scuola un contratto di proroga che vada dal 23 dicembre (o 24 se il 23 è stato l’ultimo giorno di servizio) fino al termine delle lezioni.

Nel caso invece il titolare sia stato presente (seppur formalmente) anche un solo giorno all’interno delle vacanze, non ti spetterà la proroga ma comunque una conferma del contratto (art 7/5  D.M. 131 del 13/06/2007)   a partire dal 9 gennaio e sempre fino al termine delle lezioni. In questo caso non avrai diritto al pagamento delle vacanze.

La retribuzione della supplenza è in tutti i casi a carico della scuola.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads