Non ci sono soldi per il pagamento delle supplenze

Alessia – Cara Lalla, scrivo questa lettera perché spero tanto che “chi non ha ancora capito come stanno veramente le cose” si renda conto della pressione psicologica con la quale ormai da anni noi docenti conviviamo e che negli ultimi tempi, come sappiamo tutti, si è aggravata in maniera inenarrabile!!!!!!!!!!!

Sono una docente precaria, specializzata e masterizzata a più non posso, che da due anni forma docenti DI RUOLO di scuola secondaria e primaria per il piano diffusione LIM. Sono specializzata nell’uso delle LIM e della tecnologia didattica. Adoro fare lezioni innovative con l’uso di LIM e vari strumenti didattici. Provengo dal mondo aziendale e della formazione ma ho scelto la scuola per PASSIONE non certo per lo stipendio che è da vergogna!! Anni fa avevo gli incarichi annuali…è vero..a volte in posti molto disagiati (senza doppio punteggio) ma ero ugualmente contenta. Negli ultimi 2 anni ho fatto qualche supplenza quà e là, ritrovandomi a volte in imbarazzanti problemi economici. Ho vinto un concorso nel 2000!!! A distanza di 12 anni attendo ancora che arrivino al mio numero (perché siamo solo numeri) Mi chiedo….un nuovo concorso a cosa serva..visto che ancora più di 2000 persone sperano di poter entrare di ruolo dalla graduatoria del concorso per la classe A345 (Inlgese) in Sicilia, per non parlare di tutti quelli che stanno (compresa me) in stand by nelle graduatorie ad esaurimento (leggasi…ad esaurimento nervoso).

Vogliamo dare spazio ai giovani??? Che ben venga!!! Visto che i docenti di oggi sono lontani anni luce dai digital native! Ma.. io che ho 41 anni da quale parte sto? Non sono più giovane né ho l’età per andare in pensione. Questa mattina ho telefonato alla segreteria della scuola dove ho insegnato per alcuni giorni chiedendo (per la seconda volta) come mai ancora dopo 2 mesi non abbia ricevuto il pagamento! In segreteria mi hanno risposto che non è colpa loro, che il ministero non manda i soldi e la cosa che mi ha fatto andare in bestia è stato sentirmi dire” Vabbè…tanto sono soldi conservati! Prima o poi le arriveranno!!! Noi i soldi per pagare non li abbiamo e poi è stata lei a scegliere questa scuola quindi perché si lamenta?” non solo non pagata ma anche umiliata! Visto che dalle liste prioritarie il docente convocato da una scuola non può assolutamente rifiutare, vedi un pò cosa siamo costretti a fare! A lavorare gratis!!! Non solo a non avere il lavoro ma a lavorare gratis poichè “le classi non possono restare scoperte!!!” Ma questo è un problema della scuola, non di una povera docente che tutta contenta va a svolgere il proprio dovere con passione ignara del fatto che poi non verrà neppure pagata!!! Io sono davvero trasecolata, l’atteggiamento di menefreghismo che c’è nei confronti dei docenti è da rabbrividire!!! Sembriamo diventate persone senza dignità anche agli occhi dei genitori i quali non disdegnano di venire a scuola ad urlare contro il docente perché si è permesso di mettere una nota “ben meritata” al figlio!!!

Vedo i miei colleghi completamente demotivati io ho una grande passione per questo lavoro e spero tanto che questa demotivazione non colpisca prima o poi anche me!!!

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