TFA, clil, opportunità per i docenti di ruolo

Cinzia – Cara Lalla, insegno nella 245 entrata nei ruoli quest’anno. Ho 3 domande ma sarò breve:

1. posso pretendere, o almeno chiedere con insistenza, che il prox anno mi accorpino le 2 ore di francese per classe (poichè già si riesce a fare ben poco e per assolvere alle più svariate necessità burocratiche 1 sola ora passa troppo in fretta)?

Lalla – gent.ma Cinzia, io non concordo con l’eccessivo accorpamento delle ore di lezione. Se da un lato è vero che nella singola ora di lezione si riesce a fare poco, dall’altro avere con i ragazzi solo un contatto settimanale anzichè due potrebbe portare, da parte degli studenti, a relegare in secondo piano l’impegno per quella materia. Si consideri anche il fatto che in una stessa lezione non si possono spiegare gli argomenti che spiegheresti invece in due lezioni, che non puoi assegnare un carico di lavoro doppio, perchè il pomeriggio in cui gli alunni svolgeranno i compiti sarà sempre uno. Distanziare le ore di lezione (laddove possibile) secondo me rende di più in termini didattici, ma è una mia idea. Non mi è chiaro neanche se insegni nelle scuole secondarie di I o II grado, questo potrebbe essere determinante (nel senso che sono portata a dire sicuramente di no per la scuola secondaria di I grado).
Bisogna però dire, per rispondere al tuo quesito, che le direttive sulle ore di insegnamento per disciplina indicano solo il monte ore annuale, non dicono nulla sulla distribuzione all’interno della settimana. Pertanto, se la tua richiesta incontra il consenso del dirigente e dei colleghi della disciplina (e direi anche dei genitori), potrebbe anche verificarsi questo caso.

2. mi laureo a febbraio in lettere: non ho capito se la mia sola possibilità è il TFA o posso pensare anche al concorso.

Lalla – puoi pensare ad entrambi. Il TFA è necessario per conseguire l’abilitazione. Il concorso può essere una seconda chance di immissione in ruolo (oltre al passaggio di cattedra/ruolo riservato ai docenti già assunti a tempo indeterminato), se la graduatoria verrà aperta anche ai docenti di ruolo. E’ un discorso troppo futuristico, partiamo da ciò che è sicuro, ossia il fatto che l’abilitazione si consegue tramite TFA.

Per quanto riguarda la possibilità per i docenti di ruolo di partecipare al TFA ti invito a leggere questa risposta

3. insegnare in lingua una materia non linguistica è prerogativa dell’inglese? che possibilità avrei io, insegnante di francese ma abilitata anche nella 345 e 346?

Lalla – Il CLIL, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre 2011 specifica

"I corsi sono riservati a docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di II grado per la disciplina per la quale gli stessi intendano conseguire il certificato di cui all’art.14 comma 4 del dm n. 249/10"

Pertanto si tratta di formare docenti che ad oggi insegnano materie non in lingua (italiano, storia, matematica, fisica, estimo, costruzioni, economia aziendale…) per proporre la loro disciplina in lingua. Al contrario di quello che pensi tu verranno esclusi proprio i docenti di lingue a meno che, come te, non siano in possesso dell’abilitazione per la materia da insegnare in lingua (nel tuo caso, quando sarà, potrebbe essere per italiano, storia, latino, storia dell’arte, geografia, a seconda dell’abilitazione che conseguirai).

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