La tabella dei titoli per le graduatorie è sempre uguale o cambia ad ogni aggiornamento?

Pier Francesco – Gentilissima Lalla, ho un dubbio che mi attanaglia da parecchio tempo e che nessuno riesce a chiarirmi in maniera definitiva. Sono un ingegnere inserito nelle graduatorie di terza fascia di Istituto. Premesso che non sappiamo cosa accadrà fino al 2014 e non possiamo sapere cosa le future tabelle di valutazione dei titoli andranno a valutare, il dubbio riguarda il numero massimo di punti attribuibile ai master e ai corsi di perfezionamento.

A) Alcuni mi dicono che è possibile inserire max 10 punti, quindi 3 master e 1 corso di perfezionamento.
B) Altri mi dicono che nelle tabelle si parla di max 3 titoli tra master e corsi di perfezionamento e quindi massimo 9 punti.
C) Altri ancora mi dicono max 10 punti quindi 3 master e 1 corso di perfezionamento ma per ogni volta che escono le graduatorie.
D) Infine max 3 titoli tra master e corsi di perfezionamento e quindi massimo 9 punti ma per ogni volta che escono le graduatorie.

Chi afferma quanto riportato ai punti 3 e 4 motiva la risposta dicendo che in nessun decreto o tabella c’è scritto "E’ possibile valutare per ogni anno accademico uno solo dei titoli master o corso di perfezionamento sino ad un massimo di 3 titoli complessivi per tutta la carriera scolastica", ma ogni tabella riporta "E’ possibile valutare per ogni anno accademico uno solo dei titoli master o corso di perfezionamento sino ad un massimo di 3 titoli complessivi ", quindi per ogni volta che esce la tabella e quindi per ogni volta che si aggiorna il punteggio.

Infatti, se uno non ha mai presentato la domanda per l’inserimento in graduatoria o ha saltato l’aggiornamento e ha all’attivo più di 3 titoli (tra master e corsi), ne può inserire massimo 3.

Inoltre asseriscono che se non fosse così, sarebbe preclusa, ai docenti, la possibilità di ulteriori aggiornamenti (dato che master e corsi servono anche ad aggiornarsi) e che le società che li organizzano, dovrebbero ad un certo punto chiudere battente.

Alla luce di tutto questo, La prego di poter chiarire il mio dubbio in modo definitivo, dandomi anche indicazioni normative affinché possa sostenere la mia tesi nei confronti dei miei colleghi.

Certo di una sua risposta, La ringrazio in anticipo e Le auguro buone feste.

Lalla – gent.mo Pier Francesco, ma quante persone conosci! Mi auguro che le 4 opzioni e le relative spiegazioni non provengano da sindacalisti, ma solo da colleghi fantasiosi.

L’opzione corretta è la n. 1: i 10 punti sono totali, per tutta la carriera di precario. I 10 punti si possono ottenere, come hai detto tu, con 3 master e un 1 corso di perfezionamento, ma anche con altre modalità, ad es. un corso di specializzazione biennale da 6 punti, un master e un corso di perfezionamento.

Non regge la spiegazione che la tabella è nuova ad ogni aggiornamento. Al contrario, utilizziamo la stessa dal 2007. Se fai caso, nell’ultimo aggiornamento, quello relativo al dm 44/11 l’allegato 2 (cioè la tabella di valutazione riporta " TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI DELLA TERZA FASCIA DELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO DELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, APPROVATA CON D.M 27 DEL 15 MARZO 2007 E INTEGRATA CON D.M. 78 DEL 25 SETTEMBRE 2007 (LEGGE N. 143 DEL 4 GIUGNO 2004, INTEGRATA DALLA LEGGE N. 186 DEL 27 LUGLIO 2004 E MODIFICATA DALLA LEGGE 27 dicembre 2006, n. 296)."

Dal 2007 la tabella non è mai stata oggetto di revisione, quindi ad ogni aggiornamento utilizziamo la stessa. A conferma di ciò basta visionare le graduatorie ad esaurimento, per avere conferma che per i titoli dei punti C6, C7 e C8 nessuno ha mai acquisito più di 10 punti, mentre se fosse come dicono i tuoi colleghi in questo momento molti dovrebbero avere un bel punteggio derivante da questi titoli!

Più grave l’affermazione secondo la quale "se non fosse così, sarebbe preclusa, ai docenti, la possibilità di ulteriori aggiornamenti (dato che master e corsi servono anche ad aggiornarsi) e che le società che li organizzano, dovrebbero ad un certo punto chiudere battente".

Nessuno vieta ai docenti di aggiornarsi oltre i 10 punti, se poi l’aggiornamento è tale solo quando ad esso corrisponde un punteggio, allora che dire, l’affermazione qualifica già l’insegnante. E non credo debba essere cura dell’insegnante se le società che organizzano i corsi falliscano o meno.

Resta naturalmente implicito che nel 2014 la tabella potrebbe essere rivista, d’altronde per quella data avrà ben 7 anni di vigenza!

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