Orario di servizio impossibile

Nicoletta – Carissima Lalla, ho un’emergenza e come diverse altre volte chiedo il tuo aiuto! Ho 6 ore di lezione in una scuola e 7 in un’altra. In quest’ultima ho un orario davvero pesante. Finora la supplenza è durata un mese, ora si prospetta una proroga e io non vorrei proseguire con questo orario però il Preside si rifiuta di cambiarlo perché la titolare si assenta a scaglioni di una ventina di giorni, un mese e non si sa mai se rientrerà definitivamente.
Il giorno più pesante è il martedì in cui ho prima ora, seconda, terza e quarta di spacco (3 ore "buche" di seguito!) e poi quinta e sesta di lezione! Impossibile tornare a casa durante le tre ore buche perché abito in
un’altra città!

E’ legale?

Lalla – sì, nel senso che nei Contratti non ci sono indicazioni di sorta sulla distribuzione delle ore settimanali. L’orario naturalmente viene fatto con un po’ di buon senso venendo incontro, per quanto possibile, alle esigenze di tutti. Ho paura che l’orario della titolare, in questo caso, non sia mai stato "pensato", nel senso che se lei non è mai stata in classe quest’anno e sapevano di dover chiamare un supplente al suo posto, hanno un po’ tralasciato di curarlo, non sapendo quali fossero le esigenze. Le tre ore buca sono veramente brutte, soprattutto per chi non risiede nel comune sede della scuola di servizio.

E’ vero d’altro canto che l’orario non dovrebbe essere considerato statico, ma potrebbe cambiare (anche settimanalmente, laddove possibile) per particolari esigenze. Questo discorso però, lo sappiamo tutti, non è accettato nelle scuole, dove la conquista di un orario "perfetto" a volte è frutto di ore di contrattazione con collaboratori del dirigente o collega preposto a tale incombenza.

Nicoletta – Io ho chiesto di rinunciare alla classe della prima ora (sarebbe possibile farlo perché è l’unica ora settimanale in quella classe) ma dicono non sia possibile variare il contratto per la proroga. In alternativa, cosa prevede il contratto nazionale? Posso chiedere la retribuzione di almeno una delle 3 ore buche? A quale articolo del Contratto posso appellarmi?

Lalla – La retribuzione delle ore buca è possibile solo se essa è prevista nel Contratto Integrativo, cioè se quando è stato sottoscritto le RSU si sono fatte portavoce di questa esigenza e dal Fondo di Istituto è stato possibile determinare una somma per tali esigenze (sempre più difficile).

In alternativa spero almeno che le ore siano compensate con supplenze a pagamento, oppure che tu riesca ad ammortizzare svolgendo in questo frangente parte del lavoro di solito svolto a casa.

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