Mancati depennamenti dalle graduatorie del salvaprecari

Piera – Gentilissima Lalla, ti scrivo per segnalare una situazione abbastanza particolare, a mio avviso, e per chiederti delucidazioni in merito. Dopo diverse convocazioni per supplenze da salva precari ho notato che molti colleghi, senza addurre particolari giustificazioni né presentare alcun certificato, non si presentano e, cosa a mio parere ancor più grave, le segreterie ignorano la cosa senza dar luogo alle conseguenze previste dalla legge. Ho provato a far presente alle varie segreterie la situazione ma ho trovato risposte vaghe, promesse di verificare la situazione ed eventualmente procedere al depennamento dei colleghi assenti (promesse regolarmente disattese) o, in alcuni casi, dichiarazione di non voler procedere a depennamenti. Ora mi chiedo: tale situazione è possibile? E soprattutto, come posso fare per far rispettare questa legge assurda, che non condivido assolutamente e che odio profondamente ma che rispetto come chiunque dovrebbe fare? O è giusto che colleghi probabilmente più scaltri si presentino solo per le supplenze più “convenienti” mentre la sottoscritta corre ovunque venga chiamata, anche
nelle sedi più disagiate? Quanto è triste che in Italia, fatta la legge, si trovi subito l’escamotage e soprattutto che la correttezza non paghi mai, assolutamente mai! Spero che tu possa chiarirmi meglio la situazione! Ti ringrazio anticipatamente.

Lalla – gent.ma Piera, ti spiego perchè a mio avviso può avvenire una situazione del genere. A volte gli assistenti amministrativi non conoscono bene la normativa, pertanto pur sapendo vagamente che ci sono dei casi in cui al rifiuto della supplenza dovrebbe corrispondere il depennamento (ma come saprai ci sono anche dei casi in cui il rifiuto è consentito) per non sbagliare, e dunque trovarsi coinvolti in un eventuale ricorso che chiamerebbe in causa il loro lavoro, preferiscono attuare la "manica larga", nella speranza che questo comportamento paghi. Affermo ciò perchè mi è stato riferito da un assistente amministrativo.

Questo naturalmente "mette in croce" chi come te invece si attiene scrupolosamente alla normativa. Questi sarebbero i casi in cui dovrebbero intervenire i sindacati, per la tutela del lavoro. Ti chiedo pertanto di operare in due sensi: parlare di questa situazione con il Dirigente Scolastico (se sei sicura che i colleghi hanno rifiutato solo perchè la supplenza non era conveniente non c’è nulla da temere), e con i sindacati affinchè emanino una nota, coinvolgano l’Ambito territoriale, si attivino presso le singole scuole affinchè la normativa venga rispettata.

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