Supplenza su astensione obbligatoria fino al 09 giugno 2012

Loredana – Cara Lalla, potresti darmi questa informazione, per favore? Ho un contratto fino al 04 febbraio (6 ore settimanali) e non so se la docente rientri (malattia di 15 giorni). Ho ricevuto una convocazione per lunedì 30 presso altro istituto e si tratta di un’astensione obbligatoria, contratto fino al 09 giugno 2012.

Se eventualmente riuscissi a prendere qualcosa, posso accettare la supplenza e lasciare l’attuale? Putroppo non posso far conciliare l’orario perchè alcune ore si sovrappongono e poi perchè i due istituti sono distanti tra
loro 25 km e sarebbe difficile per me dividermi! Grazie e spero tu riesca a rispondermi.

Lalla – gent.ma Loredana, se si tratta di un’astensione obbligatoria la scuola non può proporre, dal 1° febbraio, il contratto fino al 9 giugno 2012. I contratti di supplenza per astensione obbligatoria devono infatti necessariamente seguire quelli della docente titolare, quindi un primo contratto fino alla data presunta del parto e la proroga per l’astensione post partum. Purtroppo bisogna fare così perchè fino a quando il bambino non nasce potrebbe accadere di tutto e le condizioni contrattuali quindi non essere più valide.
Mi è anche capitato di sentire che alcune scuole indicano nella convocazione che si tratta di astensione obbligatoria (intendo dire che con molta probabilità il contratto sarà fino al termine delle lezioni con proroghe), ma di fatto il primo contratto che viene offerto è di supplenza breve, fino alla data presunta del parto.

Questa premessa per dirti che:

  • se il contratto di supplenza fosse realmente fino al 9 giugno 2012 potresti lasciare l’attuale supplenza breve per accettare quella fino al termine delle lezioni (Regolamento delle supplenze, art. 8 comma 2 "Il personale che non sia già in servizio per supplenze di durata sino al termine delle lezioni od oltre ha facoltà, nel periodo dell’anno scolastico che va fino al 30 di aprile, di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di lavoro per accettarne un altro di durata sino al termine delle lezioni od oltre"
  • se il contratto è, come dovrebbe essere per essere in regola, di supplenza breve (fino alla data presunta del parto) non puoi lasciare l’attuale incarico per un’altra supplenza breve

Il mio consiglio è di partecipare comunque alla convocazione e di far presente che una proposta di supplenza del genere non non trova riscontro nella normativa, a tutela sia tua che dei colleghi.

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