Completamento d’orario

Rossella – Gent.ma Lalla, Il quesito che Le pongo riguarda il completamento dell’orario di servizio. Ho avuto una supplenza dal CSA fino al 30-6-2012 di 16 ore nella classe A016 per la quale sono in GaE. Nella mia scuola ma in altra classe concorso (A072) per la quale sono in graduatoria di istituto, non essendo abilitata, la scuola mi ha proposto 4 ore, che ho accettato con data 19-09 e termine 30-06-2012. essendo inmmaternità obbligatoria e prevedendo un mio rientro nel 2° quadrimestre, ho chiesto la sistemazione dell’orario proposto perchè era stato fatto con classi sovrapposte: 20 ore distribuite su 3 giorni soli e con sovrapposizione anche di classi della stessa A016 tra loro.

Faccio notare che essendo in maternità non ero in servizio e l’orario era disposto per favorire i supplenti miei sostituti, ma avrebbe impedito il mio rientro al lavoro.

Il D.S., alla mia richiesta scritta, in data 3-11-2011 mi ha mandato una comunicazione a mezzo fax in cui mi sospendeva il contratto perchè pur avendo il diritto al completamento non avrei potuto superare le 18 ore.

Per evitare polemiche ho accettato di completare in altra scuola, anche se avevo dato disponibilità alla mia scuola ad accettare supplenze fino al raggiungimento delle 24 ore.

La supplenza è stata assegnata (non essendoci altri docenti interni disponibili) ad un docente che mi seguiva in graduatoria di istituto.

In sistesi:

– la supplenza non ho potuto accettarla per completamento perchè avrei superato le 18 ore

– la supplenza non mi è stata assegnata come docente interno pur avendo dato disponibilità a fare fino a 24 ore

Non avrei potuto in alcun modo ottenere queste ore?

Esistono norme che il D.S. ha potuto prendere a riferimento?

Il CSA della mia provincia in anni passati ha “giustificato” verbalmente alla segreteria di un altro istituto che conosco l’assegnazione a docenti esterni dicendo che “dobbiamo lavorare un po’ tutti”. Ma la norma non dice che se un interno è disponibile ha la priorità? Ovvero che si mantiene diritto al completamento, senza citare che completamento e superamento delle 18 ore sono incompatibili? Sottolineo che nella materia del completamento-superamento delle 18 ore non sono abilitata.

Attendo Sua cortese risposta e La seguo sempre con grande attenzione. Grazie

Lalla – gent.ma Rossella, ha assolutamente ragione il DS e la risposta del CSA, seppure data in maniera superficiale, è più o meno corretta, ossia è possibile dare l’autorizzazione al completamento da graduatoria di istituto, non come interno (la priorità in questo caso non vale).

Il completamento d’orario è regolato dall’art. 4 del Regolamento delle supplenze, che afferma: “L’aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi, una supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito di una sola provincia, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo .

I punti fondamentali sono due:

  • il completamento di orario può avvenire solo nella stessa provincia in cui si ha già uno spezzone
  • il completamento non può superare l’orario obbligatorio del docente di ruolo

L’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il personale di ruolo è indicato dall’art. 28 del CCNL 2006 2009: “In coerenza con il calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. ”

Quindi orario obbligatorio per i docenti di ruolo a 18 ore, possibile completamento per i supplenti a 18 ore. La norma è valida sia che il completamento avvenga con scuola non statale che statale.

La disponibilità che hai dato, in quanto supplente, è stata dunque quella di completare com’era tuo diritto se ce ne fossero state le condizioni, fino a 18 ore. Avute le 18 ore, se nella stessa scuola ci fossero stati altri spezzoni pari o inferiori a 6 ore disponibili per tutto l’anno scolastico, avresti potuto dare la disponibilità per arrivare a 24 ore  (ma per classi di concorso per cui sei in possesso di abilitazione)

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