Diploma magistrale entro l’a.s. 2001/02 e partecipazione al concorso

Maria Rosaria – Cara Lalla sono di ruolo nella scuola dell’infanzia da 7 anni dopo il superamento del concorso dedl 1999 e da qualche anno chiedo ogni volta che viene emanata la circolare ministeriale sulla mobilità, il passaggio di ruolo nella primaria poiché ho conseguito il diploma di maturità magistrale nell’anno scolastico 1998 e so che il mio titolo ai sensi del DM 10/03/1997 conserva valore abilitante all’insegnamento nella scuola primaria.

Purtroppo avendo soltanto i 7 anni di servizio e nonostante i miei titoli culturali, laurea in lettere corsi di perfezionamento e il superamento di un concorso, il mio punteggio è comunque basso, i posti disponibili davvero pochi
e quindi finora non sono riuscita a ottenere il passaggio. pertanto vedo nella eventualità di un futuro concorso, quello ventilato dal ministro Profumo, se ci sarà veramente, la possibilità di partecipare e magari superarlo per avere il posto tanto desiderato.

Non capisco perchè tu in altre occasioni in cui ti è stato chiesto espressamente se con ilsolo diploma magistrale conseguito entro il 2002 si possa partecipare all’eventuale concorso, hai negato questa possibilità sostenendo che la partecipazione al concorso è subordinata all’acquisizione dell’abilitazione dopo i corsi. Ma chi ha conseguito il diploma magistrale entro il 2002 è già in possesso dell’abilitazione in base al DM sopraccitato. E non mi sembra che tale legge sia stata annullata successivamente, dato che ho letto l’ipotesi di contratto 2012/2013 e a pag 6 del contratto trovo a piè di pagina la nota 1. Se in base a tale decreto si ha titolo a chiedere il passaggio di ruolo nella primaria, non vedo come sarà possibile negare la possibilità di partecipazione al concorso.

A me sembra che sia la stessa cosa. Lo so che c’è molta confusione in merito ma non capisco da cosa dipenda. se il futuro concorso servirà solo per il reclutamento e vi potranno partecipare solo i possessori di abilitazione a rigor di logica facendo sempre riferimento a una legge esistente io dovrei parteciparvi a pieno titolo. Sbaglio? la mia più che altro è una riflessione ma mi piacerebbe un tuo riscontro. perciò spero in una tua risposta. cordiali saluti

Lalla – gent.ma Maria Rosaria, premesso che sulla questione "valore abilitante del diploma magistrale" negli ultimi anni si è venuta a creare molta confusione, il tuo discorso potrebbe reggere se non esistesse già un decreto, firmato l’11 novembre 2011 dal ministro Gelmini, per consentire il conseguimento dell’abilitazione a chi è in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02.

Il decreto

Tale decreto, seppure messo in discussione nei termini (in particolare per il riconoscimento del servizio di insegnamento) sembra stia giungendo al suo iter finale (puoi leggere in proposito l‘intervento del Sen. Pittoni al convegno Troveremo futuro abilitante).

Date queste premesse, quale sarebbe il senso di avviare un corso di abilitazione (non entro nel merito se sia corretto o meno, a questo pensano i legali) e poi permettere a chi non ha conseguito l’abilitazione nelle forme stabilite dal ministero di accedere al concorso? Perchè allora si dovrebbe frequentare il corso di abilitazione? Come vedi la questione è complessa, e voglio ribadire che le mie risposte derivano unicamente o dalla normativa (vedi decreto) o dalle parole pronunciate dal Ministro in occasioni ufficiali. Naturalmente avremo ancora modo di parlare a lungo di questa questione, non penso affatto che il discorso possa ritenersi chiuso.

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