Laurea in Giurisprudenza – diventare insegnanti

Vito – Spett.le Responsabile, ho 35 anni, residente a Molfetta (Ba), sono laureato in giurisprudenza e abilitato al patrocinio legale. Ho cercato di ottenere informazioni utili, durante la navigazione, ma quanto letto non è adeguato per avere una visione completa della strada da percorrere per l’insegnamento.

Ho cercato di inviare C.V. nelle scuole private, ma non ho ben compreso come si ossa essere abilitati all’insegnamento o iscriversi in terza fascia oppure insegnare nei corsi pomeridiani/serali.

Ho conseguito la laurea in legge con il vecchio ordinamento, votazione 100/110, ma ho dedotto che è necessario sostenere altri tre esami, visto che il mio piano di studi prevedeva la sola Economia Politica, per avere la possibilità di iscrivermi in terza fascia.

A tale proposito vorrei farle le seguenti domande: sarei costretto a iscrivermi nuovamente all’Università per sostenere questi ulteriori esami? quali sono gli esami? una volta conseguita l’integrazione, dove dovrei o potrei iscrivermi?

Vorrei anche capire le modalità per poter inviare la propria disponibilità a far parte di una commissione, in sostituzione di un’eventuale mancanza, all’esame di maturità, di un membro; se ci sia un modello prestampato da inviare, dei limiti derivanti dalla residenza, se sia necessaria l’abilitazione all’insegnamento o l’iscrizione in terza fascia o un periodo per spedire la predetta messa a disposizione.

Per quanto riguarda l’insegnamento avverso ragazzi diversamente abili, c’è un corso da svolgere o una qualifica da conseguire?

Io ho lavorato come educatore per ragazzi sfortunati ( appartenenti all’ A.N.F.F.A.S. o con problematiche psichiche) durante le colonie estive per alcuni anni.

Cosa mi saprebbe dire in merito ai rinomati TFA?

Spero di poter avere dei chiarimenti in merito, non avendo la possibilità di conoscere personale nell’ambito scolastico, pubblico e privato.

Ringraziandola per l’attenzione mostrata, le porgo i miei più cordiali saluti.

Lalla – gent.mo Vito, per poter iniziare ad insegnare il primo necessario passo è quello di mettersi in regola con il piano di studi. Senza i prescritti esami per l’accesso alle classi di concorso infatti non ti sarà possibile nè tentare di accedere al TFA (ossia il corso di abilitazione rivolto a chi, come te, ne è sprovvisto), nè inviare qualsiasi tipo di domanda (ad es. commissario per gli esami di stato o per le supplenze). Per accedere al corso di sostegno invece è necessaria l’abilitazione.

Per il TFA puoi leggere il decreto che lo istituisce – Decreto avvio TFA e la Guida per le prove

per il corso di sostegno questi i requisiti Specializzazione sostegno

Ma alla base di tutto, come ti dicevo, l’acquisizione dei crediti mancanti. Per le lauree in giurisprudenza purtroppo è normale che siano in difetto di alcuni esami, poichè non è una laurea pensata per l’insegnamento.

Le discipline da recuperare sono indicate in questo link, scegli il percorso a seconda che la tua sia una laurea vecchio ordinamento o specialistica.

La classe di concorso alla quale accedi è la 19/A Discipline giuridiche ed economiche

Gli esami mancanti vanno recuperati tramite l’iscrizione ai corsi singoli proposti dalle università. Purtroppo io credo tu non possa fare in tempo per il I ciclo TFA, le cui selezioni dovrebbero svolgersi nel mese di giugno 2012, ma è bene cominciare ad informarsi.

Posted on by nella categoria Diventare insegnanti
Versione stampabile
ads ads