Entro quale data bisognerà conseguire i titoli per la graduatoria del TFA?

Angela – Gentilissima Lalla, vorrei porti una domanda che credo interessi molti di coloro che aspirano a partecipare al TFA. Molti insegnanti privi di abilitazione stanno seguendo, durante l’AA 2011/2012 corsi di perfezionamento, master e/o dottorati di ricerca. Credo che molti, come me, si trovino in una situazione di incertezza data dal fatto che gli esami finali che dobbiamo svolgere per ottenere i certificati e gli attestati, sono fissati per giorni a cavallo fra giugno e luglio.

Se la prima prova del TFA uscisse dunque, come ha annunciato il MIUR, entro giugno (o poniamo che anche slittasse nella prima metà di luglio), vorrebbe dire che la data di scadenza dell’eventuale bando di partecipazione cadrebbe, immagino, almeno una ventina di giorni prima (se non di più) rispetto alla data fissata per la prima selezione.

Questo vorrebbe dire che, per pochissimi giorni, molti insegnanti non potrebbero dichiarare fra i titoli master, dottorati o corsi di perfezionamento.

Lei sa per caso se, dal momento che i titoli verranno conteggiati soltanto se il candidato supera le tre prove (e dunque, in un momento più lontano rispetto a giugno-luglio), non vengano richiesti nel bando i titoli ma solo il possesso della laurea e degli esami?

Non so come funzionava con le SSIS, magari, dal momento che per accedere ai test del TFA è necessaria la laurea e gli esami-crediti previsti dalla classe di concorso cui uno intende partecipare, ulteriori titoli potrebbero venir dichiarati soltanto una volta passate tutte le prove, per chi le passa.

O non potrebbe esserci nel bando (come accade per molti altri concorsi pubblici) la possibilità di dichiarare titoli che saranno conseguiti entro 20 giorni (o più, ho notato che in molti bandi è contemplata questa possibilità) dalla data di scadenza del bando stesso?

Forse è impossibile sapere questo finché non uscirà il bando in Gazzetta; possiamo solo sperare che il Ministero abbia considerato la possibilità di questa situazione iniqua data dall’aver fissato una data sicuramente poco "comoda" per tutti gli insegnanti che ogni anno continuano a formarsi attraverso questi corsi (riconosciuti e voluti dallo stesso Ministero, tra l’altro) e per tutti coloro che fra giugno e luglio, staranno lavorando quali insegnanti nelle scuole per effettuare gli esami di maturità e/o i corsi di recupero. Viene da chiedersi se non sia stata scelto proprio questo periodo di proposito….

Puoi darci delucidazioni in proposito data la tua profonda esperienza e conoscenza nel campo?

Lalla – gent.ma Angela, il tuo quesito è veramente interessante. In realtà l’unico riferimento normativo a nostra disposizione, il dm 249/10, non ci aiuta molto poichè afferma soltanto che "La graduatoria degli ammessi al tirocinio formativo attivo e’ formata sommando, ai punteggi conseguiti dai candidati che hanno superato il test preliminare, la prova scritta e la prova orale con votazioni maggiore o uguale a 21/30 per il test, maggiore o uguale a 21/30 per la prova scritta e maggiore o uguale a 15/20 per la prova orale, il punteggio attribuito all’esito della valutazione dei titoli dai medesimi presentati."

In realtà bisogna fare un ragionamento. Il titolo di accesso deve essere posseduto entro la data di scadenza per la presentazione della domanda, e secondo me lo stesso vale per titoli, per individuare una data che sia uno spartiacque per tutti. Questo perchè le date del test saranno a carattere nazionale, mentre le altre prove e poi la graduatoria finale sarà curata dalle singole università. Se lasciamo aperta la data entro cui conseguire i titoli ci sarà sempre chi si lamenterà perchè una università è stata più virtuosa (si arriva anche a questo) e ha concluso in breve tempo i lavori e un’altra invece procede più lentamente, lasciando più tempo per il conseguimento del titolo.

Per questioni di uniformità io mi auguro quindi che valgano i titoli in possesso entro la data di scadenza di presentazione della domanda, anche se non fosse possibile inserire il titolo conseguito quest’anno (come d’altronde sarebbe accaduto se il corso avesse avuto inizio nei tempi programmati).

Per quanto riguarda la scelta del periodo in cui concentrare le prove, la spiegazione fornita dal Ministero è che sia l’unico modo per far rientrare il corso nell’anno accademico 2011/12. Vedremo.

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