E’ possibile scegliere di non adottare libri di testo?

Federica – Cara lalla, nella scuola paritaria in cui lavoro è stato attivato il progetto computer in classe. Adducendo come scusa la carenza di libri in formato digitale e il caro libri, per alcune materie, come antologia, grammatica e i promessi sposi al biennio, o la divina commedia al triennio, la dirigenza impedisce agli insegnanti di adottare questi manuali chiedendoci di sostituirli con dispense o e-book creati da noi con materiali liberi trovati in rete. È legale fare una cosa simile? Grazie per l’aiuto

Lalla – gent.ma Federica, a mio parere non è illegale. Non c’è una normativa che imponga il libro di testo della casa editrice tal dei tali. Si potrebbe decidere (sto estremizzando) di non utilizzare come ausili i libri di testo. Non a caso la scelta degli strumenti didattici viene esplicitata nel piano di lavoro annuale che il docente deposita in segreteria. Spesso accanto al libro di testo compaiono, sempre più spesso, anche altri ausili multimediali. Non mi sembra non si possano utilizzare.

Ti porto anche l’esempio di una scuola statale (io conosco questa, ma non è detto che ci siano altre iniziative in Italia) che ha realizzato il "Book in progress".

Nel tuo caso tu non mi hai indicato qual è esattamente il problema. I docenti si rifutano di aderire a questa richiesta della Dirigenza? (in realtà dalla tua e mail non si evince in maniera chiara se si tratta di un’imposizione, o di una motivata richiesta della Dirigenza sottoposta al vaglio del Collegio dei docenti).

Trattandosi di materia inerente alla Didattica, spetta infatti al Collegio dei docenti l’ultima parola in merito.

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