Retribuzione esami di stato per docente che ha un contratto inferiore a 18 ore

Elena – Cara lalla, ho una cattedra assegnata fino al 30 giugno di sole 12 ore e sono stata costretta dalla segreteria della scuola a presentare la domanda ES-1.

Lalla – non è la segreteria ad averti costretta, ma la normativa. La segreteria ha applicato la normativa

Elena – Nominata commissario esterno la stessa segreteria sostiene che per me non vale l’art 12 dell OM 446 del 22.7.1997 ma che secondo il prot 14187 del 11.7.2007 devo essere pagata per 12 ore anche se l’impegno che mi si richiede è identico a quello degli altri commissari che verranno pagati per 18 ore.

Lalla – anche in questo caso la segreteria ha ragione, sulla base della Nota prot.n. 14187 dell’11 luglio 2007

  • al personale con contratto di supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche (30 giugno) – sia se nominato in base alle graduatorie permanenti, sia se nominato in base alle graduatorie di istituto – compete la proroga del relativo contratto, ovvero di più contratti sino al termine delle attività didattiche di cui sia contemporaneamente destinatario, fino al giorno conclusivo della rispettiva sessione di esami, secondo la clausola espressamente prevista nel relativo modello contrattuale. La proroga dei contratti in questione viene disposta, dalle scuole stipulatrici dei relativi contratti, anche se la sede d’esame del supplente interessato riguardi scuola differente da quella o da quelle ove ha prestato servizio. Le predette scuole daranno tempestiva comunicazione alla competente Ragioneria provinciale delle proroghe contrattuali in esame, corredandola con la dichiarazione del presidente della commissione in ordine alla effettiva partecipazione alla sessione d’esame.

Elena – Come è giustificabile questa vergognosa disparità di trattamento? Ci sono già stati ricorsi su questa norma? Grazie

Lalla – non so se ci sono ricorsi in atto, io non ne conosco.

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