Servizio prestato nei Centri di formazione professionale utile per i TFA speciali?

Lucia – Carissima Lalla, grazie infinite per il servizio che svolgi da sempre! Ho un quesito da porti: da 10 anni insegno italiano, storia e geografia nella formazione professionale (Cfp) DDIF per la qualifica professionale (3 anni +1) della Regione Lombardia e da alcuni anni sono iscritta nella terza fascia nelle classi di concorso 43-50-39. Quest’anno ho insegnato nella 39 per 3 ore settimanali da novembre a giugno nella scuola superiore. Domanda: per accedere al TFA senza i test, è possibile far valere anche la mia esperienza di 10 anni nei CFP?

E’ considerato "altro insegnamento" e considerato solo con 3 punti nei vari aggiornamenti delle graduatorie ma tutto ciò è ingiusto e penalizzante in considerazione della mole di lavoro che tale servizio richiede! Spero in una risposta affermativa. Cari saluti

Lalla – gent.ma Lucia, una premessa è doverosa: al momento non esiste alcuna normativa che regolamenti l’accesso al TFA speciale, pertanto tutto ciò leggiamo e diciamo in questi giorni deve essere considerato solo alla stregua di ipotesi, riflessioni, proposte.

Nella proposta di modifica del dm 249/10 che il Ministero ha inviato al CNPI affinchè esprimesse il suo parere sui TFA speciali, la possibilità di far valutare il servizio prestato nei Centri di formazione professionale non era contemplata.

Il CNPI, nel rendere il richiesto parere, nella seduta del 04 luglio, ha sollevato proprio questo dubbio, proponendo tra gli emendamenti ai quali subordinare il parere positivo:

art. 15, comma 1ter. Ai percorsi di cui al comma 1bis possono partecipare i docenti non di ruolo che, in possesso dei requisiti previsti al comma 1, nonché gli ITP in possesso dei titoli di accesso all’insegnamento, hanno maturato, a decorrere dall’anno 1999/2000 e fino all’anno 2011/12 incluso, almeno tre anni di servizio, con contratto a tempo determinato in scuole statali e/o nei Centri di Formazione Professionale, nonché i docenti delle scuole paritarie privi di abilitazione. Il servizio di cui sopra, prestato nei Centri di Formazione Professionale è valutato, rapportato a classe di concorso, se prestato per garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (dall’ a.s. 2008/2009). Ai fini del presente comma è valido anche il servizio prestato nel sostegno. Gli aspiranti in possesso di periodi di servizio utili per più di una classe di concorso optano per una solo di esse, fermo restando il diritto a conseguire ulteriori abilitazioni nei percorsi ordinari di cui al comma 1. Ai fini del raggiungimento dei requisiti previsti dal presente comma è valutabile:

b) il servizio prestato per un periodo di almeno 180 giorni nelle scuole paritarie;

c) il servizio prestato per un periodo di almeno 180 giorni nei Centri di Formazione Professionale; in quest’ultimo caso limitatamente al servizio prestato per garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (dall’ a.s. 2008/2009);

d) il servizio prestato per un periodo di almeno 180 giorni raggiunti tra scuole statali, paritarie e Centri di Formazione Professionale; in quest’ultimo caso limitatamente al servizio prestato per garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (dall’ a.s. 2008/2009).

Leggi il parere

Questa la situazione ad oggi. Non sappiamo ancora se le proposte del CNPI verranno recepite, e in che misura. In ogni caso, qualora venisse accolta, il servizio prestato nei CFP potrebbe essere valutato a partire dall’a.s. 2008/09

Posted on by nella categoria Diventare insegnanti
Versione stampabile
ads ads