Se avessi saputo del contratto sulle assegnazioni provvisorie lo scorso anno avrei cambiato provincia e sarei entrata in ruolo…

Monica – Cara lalla ti ho scritto altre volte ed ho sempre trovato le risposte ai miei quesiti……ma questa mattina leggendo il tuo blog ho appreso una notizia,che sinceramente mi ha un pò scioccato.l’anno scorso per il rinnovo delle graduatorie e il cambio di provincia si metteva una clausula fondamentale per me….avendo un bimbo piccolo. se si entrava di ruolo non si ci poteva muovere dalla provincia per ben 5anni se non per particolari motivi, neppure l’utilizzazzione avendo un figlio piccolo. Ora leggo che i sindacati hanno firmato un accordo con il miur, ma se proprio i sindacati l’anno scorso mi scoraggiarono paventandomi 5 anni con un bimbo piccolo ferma bloccata. Io sarei entrata di ruolo a ravenna.ti prego rispondimi e dimmi se è vero perchè veramente ritiro la tessera! non si può giocare con il destino dei precari che dopo 12 anni di servizi vorrebbero entrare di ruolo. ti prego di darmi qualche chiarimento grazie

Lalla – gent.ma Monica, io credo che non ci si possa indignare nel momento in cui i sindacati riescono a sottoscrivere un contratto migliorativo delle condizioni lavorative. La scelta compiuta lo scorso anno è stata basata sulla normativa allora a disposizione e su eventuali miglioramenti (senza alcuna certezza) che avrebbe potuto essere apportati. I sindacalisti ai quali ti sei rivolta ti avranno riferito la normativa (non avrebbero potuto fare di più) in quel momento e tu hai assunto la tua decisione.

Adesso, il contratto annuale sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie (non ancora definitivo, siamo in attesa dell’autorizzazione della Funzione Pubblica) recita

"Le lavoratrici madri o, in alternativa i lavoratori padri, assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2011, che hanno figli di età superiore a tre anni e fino ad otto, pur non avendo diritto alla precedenza di cui al successivo art. 8, punto IV, lettera i), potranno presentare domanda di assegnazione provvisoria per altra provincia"

Quindi siamo nell’ambito della possibilità, non è certo assicurato che tutti i docenti che si trovano in questa condizione potranno beneficiare della norma. Magari se avessi compiuto una scelta diversa, non potendo ottenere l’assegnazione provvisoria nonostante l la norma favorevole, ti troveresti in maggiore difficoltà (se il livello di difficoltà fosse stato lo stesso avresti optato per il trasferimento). La domanda di assegnazione provvisoria non sempre infatti viene soddisfatta, tanto più in questo caso in cui non è possibile fruire di precedenza, ma anche in condizioni normali ci sono moltissimi docenti che pur non essendo ostacolati da leggi che legano alla provincia di immissione in ruolo non riescono ad ottenere l’assegnazione provvisoria per la mancanza del posto nella provincia di arrivo. Questo per dirti che se anche fosse stata assicurata la possibilità di assegnazione provvisoria, in ogni caso essa non sarebbe stata assicurata (e nessun sindacalista onesto avrebbe potuto dirti diversamente).

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