Domande del test A043 A050 su argomenti non presenti nei testi scolastici

Lucia – Centile Lalla, Spero che la mia domanda venga pubblicata. Ho partecipato alla selezione del TFA classe A050/A043. Volevo chiedere come mai a te e a tutti gli amici del sito la seguente domanda. Come mai tutti si affannano a dimostrare che il lago Eyre poteva anche essere in Canada e nessuno pensa che la commedia La Nemica di Dario Niccodemi non si trova sui testi scolastici come non si trova il quaderna di quattro anni di Montale. Come mai non ci si affanna a dimostrare le imprecisioni sulla Charte octroyée” o sul protocollo di kyoto. Spero che questa mia opinione possa avere un seguito. È sulle cose che non si trovano nei programmi che sta l’ingiustizia più grave.

Lalla – gent.ma Lucia, non concordo con la tua osservazione, in quanto il contenuto della prova di selezione non doveva vertere sui programmi scolastici, o sui contenuti dei libri di testo, così come in generale non mi trova concorde l’affermazione secondo la quale al bravo docente, per essere valutato, possono essere richiesti solo i contenuti che si analizzano più spesso in classe, e quindi meno approfonditi per le scuole medie.

Il decreto n. 74 del 23 aprile 2012 aveva come riferimento i contenuti disciplinari sono quelli proposti dai programmi del  decreto del Ministro della pubblica istruzione 11 agosto 1998, n. 357 .

Questi ultimi andavano integrati con i contenuti disciplinari, oggetto di insegnamento delle relative classi di concorso, previsti

Il problema allora diventa: come orientarsi in un programma così vasto? E’ possibile avere una conoscenza così capillare, minuziosa, analitica di ogni singolo autore, opera, evento o aspetto? Sicuramente no, e il fatto che nel test siano state proposte domande così specifiche ha sicuramente mortificato la preparazione dei futuri docenti. Un eccessivo nozionismo che da molti è stato interpretato come volontà di non assegnare tutti i posti messi a concorso, selezionando in maniera eccessiva.

L’affanno dei colleghi nel dimostrare che la domanda n. 48 era sbagliata ha un senso perchè si tratta di una domanda oggettivamente non corretta, di cui il Ministero si deve assumere la responsabilità. Il fatto invece che il test fosse incentrato su autori che non fanno parte dei programmi scolastici è una notazione non oggettiva, e che non ha riscontro con quello che era il programma indicato per la preparazione alla prova. Che poi non sia corretto impostare la prova in questa maniera, è un altro discorso, ma certamente la prova non potrà essere rivista per le motivazioni che stai adducendo tu (magari questo potrà essere spunto per la formulazione dei test del II ciclo).

Poichè il mio è un solo un parere, ti invito a confrontarti con i colleghi nel topic del nostro forum dedicato al test A043/A050

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