L’ammissione di alcuni non abilitati al concorso crea delle disparità

Anna – Gent.ma redazione, ho letto le anticipazioni del bando del concorso a cattedra in uscita il prossimo 24 settembre. Una mia amica , che si è laureata nel 2003/2004 , ha deciso di partecipare al concorso benchè non abbia mai intrapreso il cammino difficile e apparentemente infinito dell’insegnamento. Non è abilitata ma il Ministro ha deciso che per lei c’è una possibilità (forse remota forse no) di ottenere addirittura il ruolo !!!

Io mi sono laureata nel 2005, non sono abilitata ma insegno da allora e ho centinaia di punti nella mia classe di concorso.

Evidentemente ciò non basta e ancora una volta dovrò chinare il capo di fronte a regole che non capisco. Perchè non prevedere la possibilità per chi ha i requisiti per l’insegnamento, come già stabilito per i TFA speciali, l’accesso al concorso?

Lalla – gent.ma Anna, se fai caso all’articolo pubblicato ieri ti renderai conto che la normativa è abbastanza datata, anni in cui la parola TFA non esisteva neanche. Attendiamo il 24 settembre (o comunque le riunioni preliminari al Ministero) per capire con esattezza i requisiti di accesso al concorso d’autunno.

Chi potrà partecipare al concorso d’autunno? E per quali classi e posti di insegnamento?

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