Il Ministro dovrebbe prendere in considerazione i docenti che hanno sempre lavorato

Marco – Gentile redazione, vorrei sottopporre alla vostra attenzione la mia situazione (e di chissà quanti altri miei colleghi). Ho conseguito la laurea vecchio ordinamento nel 2006 e dal 2007 insegno (supplenze fino al 30 Giugno) senza abilitazione. A quanto pare non potrò partecipare al concorso docenti d’autunno a differenza di chi si è laureato prima del 2002/2003………e magari finora si è occupato d’altro (settore privato, libera professione, ecc).

Dal punto di vista etico/professionale che senso e che validità hanno gli scrutini e gli esami che ho fatto finora? Non sarebbe stato più semplice e giusto occuparsi di tutti i precari che, senza abilitazione, hanno servito la scuola pubblica in tutti questi anni?

Lalla – in effetti non si sarebbe dovuti arrivare ad assumere in maniera così massiccia dalle graduatorie di istituto, e questo sarebbe stato possibile solo attraverso un consistente piano di immissioni in ruolo. Se questo ci fosse stato, e non credo che qualcuno oggi potrebbe affermare che tutti avremmo voluto più immissioni in ruolo negli anni scorsi, però tu probabilmente non avresti lavorato.

La gestione del transitorio è sicuramente difficoltosa e il Ministero si trova a lavorare con la normativa esistente, secondo la quale ci sono dei paletti per l’accesso al concorso per i docenti non in possesso di abilitazione. Quindi o così, oppure non si bandisce il concorso (e anche in questo caso la tua situazione personale non migliora).

Marco – Non si parla più nemmeno del TFA speciale; che fine ha fatto?

Lalla – noi ne parliamo quasi giornalmente attraverso le pagine di www.diventareinsegnanti.orizzontescuola.it

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