Che senso ha il TFA?

Carmen – Sto per partecipare alle prove scritte per il TFA alla Luspio di Roma (classi A345 e 346), e proverò anche il concorso per docenti 2012.
La mia domanda è: che senso ha partecipare al TFA (e pagare € 2.500) se il Ministro Profumo vuole abolire le graduatorie?

Lalla – gent.ma Carmen, dato che sei in possesso dei requisiti per partecipare al concorso, potresti anche non seguire il TFA. Dato però che ad oggi non sai se risulterai vincitore, il mio consiglio è quello di non precluderti il percorso di abilitazione offerto tramite il TFA. Non vi è alcun riferimento normativo in cui si dice che le graduatorie verranno abolite (di quali graduatorie parli?)

Carmen – Se si vince il concorso si viene automaticamente abilitati ed assunti; ma, se non lo si vince e nel frattempo si consegue il TFA, e dopo non si entra in alcuna graduatoria, allora cosa ce ne facciamo dell’abilitazione presa?

Lalla – L’abilitazione conseguita permetterà di accedere

  • alla II fascia delle Graduatorie di istituto, riservata ai docenti abilitati ma non inseriti in Graduatoria ad esaurimento
  • ai concorsi
  • al reclutamento nelle scuole paritarie.

Considera infatti che la riforma delle regole, di cui parla il Ministro Profumo in questa intervista, dovrebbe contenere proprio questa modifica, ossia l’abilitazione come requisito necessario per l’accesso al concorso. Pertanto, il fatto che tu possa partecipare a questo concorso, con requisiti che risalgono all’ormai lontano D.I. 460/98 deve essere considerata una fortuna, e ti auguriamo di poter risultare tra gli 11.542 posti del bando; se così non dovesse essere l’abilitazione costituisce il passaggio fondamentale per poter strutturare l’obiettivo dell’incarico a tempo indeterminato, come indicato nell’articolo

Il concorso dà l’abilitazione solo ai vincitori

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