Scelta prioritaria della sede di servizio, quali i criteri

Francesca – Ho da chiedeVi un chiarimento importante in merito alle supplenze a tempo determinato. Premetto che sono la prima nelle graduatorie ad esaurimento, e dovrebbe spettare a me scegliere per prima la sede scolastica, ma con la legge 104/92, ciò, in certi casi non è possibile.

Il mio problema è il seguente:

Alle convocazioni dell’anno scorso per la A048- Matematica Applicata erano disponibili due cattedre, e pur essendo la prima in graduatoria, ho dovuto scegliere la sede dopo la collega che si trovava al nono posto. Gli operatori del Provveditorato, allora, considerarono in posizione utile per la priorità di scelta (quindi come prima a scegliere) la nona, in quanto essa usufruiva della legge 104/92 ( priorità nella scelta della sede),considerato il fatto che i precedenti avevano optato per il sostegno, quindi hanno ritenuto giusto far scorrere la graduatoria fino a lei per farle valere il diretto di scelta.

Gli operatori del provveditorato addussero come motivazione: visto che dalla posizione 2 fino alla 8 i convocati avevano scelto l’incarico di sostegno, lei risultava essere l’avente diritto.

Preciso comunque, che l’incarico del sostegno nella fattispecie fa inserire il punteggio nella classe di concorso in questione (A048- Matematica Applicata).

Mi chiedo è questo il modo per attribuire la priorità della sede? Oppure una volta che i primi 7 hanno accettato il sostegno, e caricano il punteggio nella classe di concorso A048 dopo che dal secondo fino al 8° hanno optato per il sostegno non è, come se avessero scelto A048? Ora, considerato che i posti disponibili erano due la prima a scegliere dovevo essere io?

Gentilmente ti chiedo chiarimenti perché il 16/10/2012 si ripresenterà nuovamente lo stesso problema ed io mi ritroverò a prendere una sede molto distante da casa pur essendo la prima in graduatoria con circa 9 anni di anzianità lavorativa in più rispetto alla nona.

Lalla – gent.ma Francesca, il modo di operare dell’Ufficio Scolastico a nostro parere è corretto. Dal momento che i colleghi hanno già scelto la cattedra su sostegno (e non potranno modificare la scelta), la graduatoria viene riformulata eliminando i nominativi di coloro che non prenderanno parte alla convocazione.

Il diritto alla precedenza nella scelta della sede si esercita

quando "scorrendo la graduatoria secondo le posizioni occupate dagli aspiranti utilmente collocati, l’avente titolo alla suddetta priorità faccia parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della medesima durata giuridica e della medesima consistenza economica"

Pertanto, se ci sono due posti al 30 giugno e la docente con la 104 è seconda, può esercitare il diritto. Se un posto è al 31 agosto e un altro al 30 giugno, la collega non può esercitare il diritto perchè in base alla graduatoria non arriverebbe a scegliere il posto al 31 agosto. Con tale provvedimento si assicura al docente che usufruisce della Legge 104 la scelta della sede migliore per poter espletare le funzioni che discendono dal possesso di tale legge.

Tale diritto non ha nulla a che vedere con il punteggio, in quanto si esercita per motivi legati all’assistenza, e prescinde da diritti legati alla maggiore permanenza in graduatoria.

Una scheda su

Le supplenze: la priorità nella scelta della sede

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