Anno di prova su sede al 30 giugno reso impossibile

Sabato – Sono un Docente di Strumento Musicale neo immesso in ruolo nella provincia di Salerno, vorrei descriverti brevemente la situazione in cui ci troviamo. Praticamente quest’anno le immissioni in ruolo sono avvenute prima che si concludessero le operazioni di utilizzazione e assegnazione, per cui la sedi in cui abbiamo prestato servizio fino ad oggi sono state sedi d’appoggio o fittizie, in quanto utilizzate solo per prendere servizio e registrare il contratto.

Per questo fra qualche giorno, esattamente il 15 ottobre dovremo andare di nuovo a scegliere la sede in cui fare l’anno di prova. Ma come più volte ha chiarito il MIUR l’anno di prova può essere effettuato anche su una cattedra al 30 giugno lasciata libera dopo le operazioni di utilizzazioni o assegnazioni provvisorie, nello specifico dalla nota n. 6248 del 24 agosto 2012, nella quale al punto 3 il testo recita “l’assegnazione della sede provvisoria ai neo assunti può essere effettuata anche su posti disponibili fino al 30 giugno qualora gli stessi siano stati lasciati da personale di ruolo utilizzato o in assegnazione provvisoria su posti vacanti e disponibili della medesima provincia (nota n. 6705/bis del 31 agosto 2011)”.

Non capisco come mai l’USP di Salerno si sottrae da tale norma e vieta l’applicazione della stessa affermando che bisogna ricoprire prima le sedi su Organico di Diritto e dopo quelle su Organico di Fatto. Nel mio caso si è liberata una sede dopo l’assegnazione provvisoria, esattamente come vuole la nota ministeriale, però i funzionari dell’USP di Salerno si ostinano e affermano che non la possono assegnare. Vorrei sapere il motivo per il quale non posso scegliere la sede fino al 30 giugno.

Intanto ci tengo a diffondere anche la nota dell’USP per il Veneto n.11568 del 10 Agosto 2012 nella quale afferma che “Le sedi provvisorie da assegnare ai beneficiari delle nomine in ruolo riguardano le cattedre vacanti fino al 31 agosto 2013 e le cattedre disponibili fino al 30 giugno 2013, residuate dalle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria,a condizione che esista almeno la coincidenza tra il numero di posti vacanti dopo i trasferimenti in organico di diritto e il numero di assunzioni a tempo indeterminato autorizzate dal MIUR.Al fine di non creare aggravio di spesa, in sede di predisposizione del piano delle disponibilità per il conferimento delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche, sarà necessario trasformare tanti posti vacanti in altrettanti fino al 30 giugno 2013 quanti sono i docenti immessi in ruolo che hanno scelto, come sede provvisoria, un posto fino al 30 giugno 2013. La scelta dei posti da trasformare, come indicato, è data dall’ordine di graduatoria degli aspiranti a supplenza. Ulteriori, più specifiche indicazioni saranno contenute nella nota di questa Direzione con la quale saranno fornite indicazioni relative al conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche”.

La domanda è ricorrente ma nasce spontanea: apparteniamo tutti alla stessa Italia??? Intanto mi accingo ad abbozzare una diffida, ma non so se servirà a qualcosa, grazie e buon a.s. 2012/2013 a tutti!!!!!

Lalla – gent.mo, purtroppo abbiamo notato che qualche Ufficio Scolastico ha avuto delle reticenze nell’applicazione di questa nota ministeriale, che tra l’altro interessa veramente pochi posti, dal momento che la circostanza "assegnazione provvisoria su cattedra in organico di diritto" non è così diffusa. Nonostante ciò, e nonostante questo sia il secondo anno di diffusione della nota, tende ad essere elusa. Fai bene a mettere in evidenza la situazione.

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