Didattica: a quante ore può rinunciare una disciplina?

Giuseppe – G.lissima Lalla, in riferimento alla Sua risposta ad una mia precedente segnalazione ho, ad oggi, ottenuto delucidazioni in merito alla motivazione che ha spinto il Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero di decurtare le ore di FISICA del 50 %.

Il D.S. ha fatto presente che la proposta della decurtazione delle ore è avvenuta considerando non la sola disciplina FISICA ma bensì tutta l’area delle SCIENZE INTEGRATE (Fisica + Chimica).

Le Scienze Integrate hanno, in blocco, 4 ore settimanali: 2 ore di Fisica nelle prime classi e 2 ore di Chimica nelle seconde classi. Il D.S., insieme a tutti i Dirigenti scolastici degli Istituto Professionali Alberghiero della Regione, ha decurtato, su un monte ore settimanale di 4 ore, il 25 % delle ore dell’Area Scienze Integrate (Fisica+Chimica) in nome dell’autonomia. Su 4 ore settimanali il 25% in meno corrisponde ad un’ ora da
sottrarre alle 4 ore (Chimica+Fisica).

L’ex CSA ha dato parere positivo.

Ho fatto presente che le due discipline interessate, pur afferendo alla medesima area, hanno tuttavia diverse denominazioni di classe di concorso e che, in pratica, la Fisica perde il 50% del monte ore annuo (passando da 66 ore/anno a 33 ore/anno). Ancora più problematica è la seguente osservazione.

Quest’anno le prime classi hanno un’ora di Fisica, ma seguiranno nell’A.S. 2013-2014 2 ore di Chimica la settimana; le prime classi dell’A.S. 2011-2012 che hanno seguito Fisica per 2 ore settimanali, che nell’A.S. 2012-2013 sono le attuali classi seconde, seguono invece 1 ora di Chimica alla settimana.

In sostanza: tra Fisica e Chimica, quest’anno, nessuna delle due discipline possiede un’orario curriculare di 66 ore/anno ma, entrambe le discipline, per l’anno scolastico in corso, effettuano un corso di 33 ore/anno; solo dall’anno scolastico venturo si potrà, secondo quanto spiegato dal D.S., alternare Fisica e Chimica in modo tale che all’interno del primo biennio di studi si abbiano in totale 3 ore di Scienze Integrate.

Mi chiedo: è possibile aggirare l’ostacolo del tetto massimo di decurtazione del 20% per singola disciplina fornito dalla normativa in atto, con un escamotage di questo tipo?

Intanto, per quest’anno, sia le prime classi e sia le seconde classi si vedono decurtate del 50 % sia la disciplina Fisica che la disciplina Chimica! E se tutti i professionali d’Italia agissero in tale modo? Che fine farà la Fisica già colpita da un riordino curriculare che ha interessato soprattutto i tecnici?

Fiducioso in una Sua risposta porgo i più cordiali saluti.

Lalla – gent.mo Giuseppe, innanzitutto ti ringrazio per avermi scritto nuovamente per presentarmi una situazione così interessante (nonchè problematica). Purtroppo alla luce della normativa esposta nella precedente mail non è possibile dire se l’escamotage al quale hanno fatto ricorso i Dirigenti scolastici della tua provincia sia da ritenere fattibile o meno. A questo punto ci farebbe piacere sentire il parere del Ministero. Per richiederlo ti consiglio di motivare una richiesta scritta all’Ufficio Scolastico territoriale (supportata da altri colleghi, nonchè dalle organizzazioni sindacali locali) affinchè richiedano un quesito al Miur su tale organizzazione didattica. Tanto è dovuto per la correttezza dell’applicazione delle norme, nel momento in cui l’interpretazione può dare adito a diversa formulazione.

Posted on by nella categoria Didattica
Versione stampabile
ads ads