Diploma sperimentale linguistico conseguito in istituto magistrale è valido per l’accesso al concorso?

Enrico – Buona sera, Ho appena letto la nota del Miur relativa al restringimento dell’accesso al concorso scuola primaria che impedisce solo ora a chi ha una maturità linguistica sperimentale di partecipare al concorso accettando di fatto solo maturità magistrali linguistiche- Ma il bando diceva ben altro accettando tutte le maturità linguistiche sperimentali conseguite in uno specifico lasso di tempo. Sapete darmi aggiornamento in merito?Grazie Cordiali saluti.

Lalla – gent.mo Enrico, nel giro di meno di un mese il Capo Dipartimento del Miur, dott.ssa Lucrezia Stellacci, sembra aver emanato due note in contrasto tra di loro. Nella prima, del 26 ottobre 2012, si prende in considerazione quale validità possa avere il “diploma sperimentale linguistico conseguito presso gli istituti magistrali” e, citando la sentenza n. 2172/2002 del Consiglio di Stato, sezione VI giurisdizionale “il diploma di maturità

linguistica, non priva il titolo di studio conferito dall’ istituto magistrale della sua natura di diploma di maturità magistrale a pieno titolo, ma aggiunge qualche cosa di più, senza modificarne la tipologia originaria”, si indica che di conseguenza la “formulazione del Bando prevede solamente di dichiarare il possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, ovvero al temine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’ Istituto Magistrale, senza ulteriore specificazione”

La nota del 14 novembre invece restringe la partecipazione al concorso unicamente al titolo che possa essere qualificato come

“maturità magistrale ad indirizzo linguistico”.

Cosa cambierà? A questo punto si viene a determinare una difficoltà per i tanti candidati che hanno presentato domanda di partecipazione in base alla nota del 26 ottobre e che in assenza di controlli ai fini dell’accesso alla prova preselettiva, dovranno attendere il suo superamento per capire se in possesso di un titolo ritenuto valido.

Concorso a cattedra: tutti ammessi con riserva alla prova preselettiva. Date, sedi e comunicazione sul test il 23 novembre

Al di là di quale possa essere l’interpretazione corretta in base alla normativa, il mio consiglio è quello di contattare i referenti regionali, al fine di capire, caso per caso, se il titolo sia rispondente alla normativa, sia da escludere a priori, o rientri tra i casi “dubbi”, ossia ammissibile sulla base della nota del 26 ottobre e da scartare sulla base di un chiarimento fornito ad iscrizioni già avvenute con altri criteri.

Concorso a cattedra: referenti regionali per assistenza

Posted on by nella categoria Concorso docenti
Versione stampabile
ads ads