Supplenze: perchè deve essere considerato “avente diritto” chi ha rifiutato il contratto “fino all’avente diritto”?

Clodia – Cara Lalla, vorrei un consiglio su ciò che mi è capitato. Sono docente precaria. Ho preso servizio a fine settembre (da GI), con contratto “fino ad avente diritto”: la cattedra della titolare in maternità è divisa fra me e un altro collega (14+3 ore). Con grande ritardo, sono appena state pubblicate le graduatorie definitive di istituto. Si fa vivo il docente “avente diritto”, che ha più punti di me e del mio collega: è un fortunato che ha avuto la nomina fino al 30 giugno su uno spezzone di 9 ore (convocazioni provveditorato ai primi di settembre). Ora chiede il completamento di orario e pretende 4 ore, che vengono tolte a me. Dunque la cattedra sarà divisa come segue: 10+4+3.

La mia domanda: l’avente diritto che si fa vivo ora, NON aveva risposto invece alla convocazione di fine settembre (quella a cui abbiamo risposto io e il collega): avrebbe dovuto già allora chiedere il completamento orario, evitando discontinuità didattica (sarebbe ora confermato come ‘avente diritto’, in quanto ha molti più punti di me e del collega). E’ un comportamento previsto dal punto di vista normativo? Grazie per una rapida risposta (martedì presa di servizio).

Lalla – gent.ma Clodia, era diritto del collega rifiutare un contratto "fino all’avente diritto", anche con le possibili sanzioni, perchè esse sono valide solo in riferimento alle vecchie graduatorie, quelle del 2011/12.

Lo stabilisce la Nota del 13 settembre 2011

"Nel caso di supplenze conferite sulla base delle precedenti graduatorie, eventuali comportamenti sanzionabili non producono effetti sulle nuove graduatorie valide per il triennio 2011-2014"

Pubblicate le nuove, è necessario scorrerle nuovamente per individuare l’avente diritto. Esse infatti hanno potuto subire delle modifiche in seguito al piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, pertanto le posizioni di ognuno potrebbero aver subito dei cambiamenti. In conseguenza di ciò, è necessario individuare l’avente diritto esclusivamente dalle graduatorie relative all’a.s. 2012/13. Ci piacerebbe venisse garantita la discontinuità didattica (termine coniato da te), ma a questo deve provvedere il Ministero predisponendo le graduatorie per tempo, prima dell’inizio delle attività didattiche, non a Natale. Il malfunzionamento della burocrazia scolastica non può ricadere sul docente "avente diritto".

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