TFA: vano sperare nella redistribuzione dei posti non occupati?

Daniela – Buongiorno, scrivo per avere un vostro parere in merito al problema dei candidati risultati idonei al TFA (che quindi hanno superato tutte e tre le prove previste) ma che, non reintrando nella graduatoria dei vincitori, non potranno parteciparvi.

Questo il mio caso: ho partecipato alle selezioni di Venezia per la cdc A346 e di Verona per la cdc A345 passando tutte le prove (5 in totale) e risultando quindi idonea per entrambe.

Nonostante ciò non sono stata ammessa nè all’una, nè all’altra. Principalmente perchè non avevo punteggio di servizio che è risultato determinante nel conteggio finale. Infatti a Venezia, mi sono vista sorpassata in graduatoria da ben 11 persone che avevano un punteggio relativo alle 3 prove inferiore al mio ma che vantavano servizio o titoli. E con una differenza, dall’ultimo classificato, di mezzo punto.

Tutto ciò come potete ben immaginare è a dir poco avvilente e frustrante, soprattutto visto il sacrificio di mesi di preparazione e l’essere riuscita a superare tutte le prove, affatto semplici, con voti soddisfacenti.

Vi chiedo questo:
– E’ possibile fare qualcosa affinchè vengano attivati in tempi brevissimi i TFA Speciali facendo confluire qui i candidati con sufficiente servizio presenti nelle graduatorie dei vincitori liberando così posti per gli idonei che sono stati esclusi?

– In diversi Atenei risulterebbero dei posti vacanti in quanto il numero di posti messi a disposizione per il TFA sarebbe superiore al numero di candidati risultati idonei (ad es. per la cdc A346: La Sapienza 25 vincitori per 50 posti disponibili, Bergamo 48 vincitori per 80 posti disponibili, Luspio Roma 28 vincitori per 50 posti disponibili solo per citarne alcuni). E’ possibile chiedere al Ministero di redistribuire questi posti vacanti agli altri
Atenei dove ci sono idonei esclusi così da poterne fare rientrare alcuni?

Ed infine: possiamo in qualche modo noi idonei far sentire la nostra voce?

Attendo con fiducia una vostra risposta! Grazie

Lalla – gent.ma Daniela, quella che tu proponi (redistribuzione dei posti vacanti verso altri Atenei) potrebbe essere una buona soluzione, ma questo non ti garantirebbe comunque l’accesso (non credo cioè ci saranno tanti posti liberi per tutti gli idonei non ammessi, per cui bisognerà scegliere dei criteri di redistribuzione). Intendo dire che è una buona soluzione, in quanto il fatto che la scelta del numero dei posti a concorso non risulta legata alle prospettive lavorative è stato chiaro quando il Ministero ha allargato il numero dei posti in seguito a pressanti richieste. Vi è però da dire che la direzione che si sta seguendo in Parlamento è un’altra, e cioè quella di consentire a idonei non ammessi per il numero di posti sufficiente di pote seguire in altro Ateneo che abbia mantenuto posti vuoti.

Redistribuzione ammessi al Tirocinio Formativo Attivo (TFA), piccolo spiraglio dal Ministero

Tale operazione avrebbe un senso logico una volta determinato il numero di partecipanti al TFA speciale.

Forse sarà un’utopia per quest’anno, lo dico, ma è necessario pensare anche agli anni successivi.

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