Supplenze: conferimento spezzoni pari o inferiori a 6 ore

Maria – Il dirigente scolastico ha distribuito 4 ore (2 e 2) dividendole tra un docente di ruolo disponibile, e un supplente abilitato in quella disciplina e già in servizio presso la stessa scuola per altre 2 ore in diversa classe di concorso, in cui non è abilitato, che aveva ottenuto ancora previa divisione di altre 4 ore: due al docente interno che ne aveva fatto richiesta e due al supplente).

In pratica il dirigente non ha attinto dalla graduatoria d’Istituto nella quale io ho un punteggio maggiore del supplente incaricato ed egli, per effetto di questo anno di servizio, dato che io non ho alcun incarico, mi supererà
in graduatoria. Vorrei, inoltre, aggiungere che probabilmente il contratto prevede la scadenza al 30 giugno e non fino ad avente diritto come invece, in ogni caso, dovrebbe essere, dato che il CSA non ha ancora dato le liberatorie a tal riguardo).

Allora: è legittimo l’operato del dirigente che nomina un supplente non in posizione utile in graduatoria con il pretesto del completamento rispetto ad altra supplenza in altra classe di concorso (nella quale non è nemmeno abilitato)? Se cosi fosse anche l’ultimo in graduatoria potrebbe lavorare a discapito del primo, solo per il fatto di essere stato chiamato a fare qualche ore in un’altra disciplina!

Pur essendo io abilitata su tre classi di concorso, nessun dirgente scolastico mi ha mai fatto completare le ore con supplenze anche nelle altre discipline, per le quali hanno sempre attinto dalle graduatorie d’istuto.

Per favore rispondimi perchè, come ho gia detto, sto valutando la possibilità di adire presto le vie legali. Ti ringrazio anticipatamente.

Lalla – gent.ma Maria, la disposizione del Dirigente scolastico è legittima, ma ad una condizione.

La procedura per l’attribuzione degli spezzoni orari pari o inferiori alle 6 ore è indicata in questo articolo

Supplenze: attribuzione degli spezzoni pari o inferiori a 6 ore

Il tuo collega sembra possedere i requisiti richiesti

  • in servizio nell’istituzione scolastica
  • con diritto al completamento
  • abilitato per la disciplina delle ore in questione

Posta così la questione, il collega ha pure la priorità rispetto al docente di ruolo della stessa scuola. Quindi fin qui la procedura è corretta (l’abilitazione non è richiesta per il posto occupato, ma per quello che si richiede di occupare).

Soffermiamoci tuttavia su ciò che significa l’espressione "docente in servizio presso l’istituzione scolastica". Fra i docenti a tempo determinato possono rientrare coloro che hanno con l’istituzione scolastica in oggetto un contratto fino al 30 giugno o fino al 31 agosto, non i supplenti temporanei. Quindi, se tu mi confermi che il collega ha un contratto fino al 30 giugno conferito da nuove graduatorie di istituto 2012/13, allora può accettare le ore (il fatto che il contratto sia stipulato fino al 30 giugno e non fino ad avente diritto interessa solo in maniera marginale te). Il discorso cambia qualora non siano ancora state prodotte le nuove graduatorie, per cui non possono esistere contratti fino al 30 giugno 2013 da graduatorie 2011/12 , che consentano di essere considerati in servizio per tutto l’anno presso quell’istituzione scolastica.

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