Concorso: anche io ho svolto la prova preselettiva con lingua diversa

Barbara – Gent.le redazione, dopo la lettura del vostro articolo:"concorso a cattedra: una pecca nel bilancio positivo della prova preselettiva. Errori nella selezione della lingua", vi scrivo per unirmi al novero dei candidati che ha avuto problemi in tal senso.

Ecco mia esperienza, da Cagliari: all’inizio delle famose prove preselettive, ho selezionato il francese come lingua straniera (come da domanda di partecipazione) ma sono, poi, comparsi (dopo almeno 35 minuti dall’inizio della prova) i quesiti in lingua inglese. Quando ho fatto presente alla commissione il presunto errore, mi sono sentita dire che ormai non si poteva fare più nulla, perché probabilmente avevo sbagliato nel cliccare l’opzione, spiegazione che ho finito per accettare anche io, visto che mi sembrava improbabile un errore del sistema, per quanto non mi capacitassi di aver potuto commettere un errore del genere.

Ovviamente in una situazione così compromessa, ho evitato di rispondere alle domande in lingua straniera ma ho contestualmente perso concentrazione e lucidità (e tempo prezioso), decidendo di tornare su quesiti incerti e "buttando lì" qualche risposta per salvare il salvabile, il tutto, ripeto, in una situazione psicologicamente non ideale. Il risultato è stato il seguente: 31 risposte esatte, 7 sbagliate, 12 non date. Prova non superata.

Certamente non è facile gestire situazioni del genere, nè da parte della commissione nè da parte del candidato. A me è mancata la lucidità di chiedere che l’accaduto fosse verbalizzato (e stamattina ho appurato che la
commissione non lo ha fatto), e, se il sistema informatico non consentirà di verificare l’errore del software, non potrò in alcun modo dimostrare di aver subito un danno per cause indipendenti dalla mia volontà.

A questo punto: come muovermi? Che consiglio potreste darmi, vista anche la mole di segnalazioni che vi sono pervenute? Nel ringraziarvi per l’attenzione e per l’ottimo servizio che offrite, vi faccio i più cari auguri di buone feste.

Lalla – gent.ma Barbara, il fatto che l’accaduto non sia stato verbalizzato è particolarmente grave, in quanto non esiste neanche prova della tua contestazione (nell’articolo infatti accenniamo al fatto che alcuni candidati hanno superato il test anche con le domande in lingua diversa rispetto a quella scelta, e a nostro parere il risultato non può essere messo in discussione).

Ti consigliamo di rivolgerti ad un sindacato, affinchè la questione sia posta al Ministero. E’ necessario conoscere infatti se il Ministero riconosce, e in quale misura, questa "pecca" nel sistema perfetto della prova preselettiva.

Posted on by nella categoria Concorso docenti
Versione stampabile
ads ads