I 6 giorni di ferie possono essere richiesti come motivi personali e familiari

Concetta – Buonasera sono una docente di Religione di ruolo in servizio presso 2 Istituti tecnici . Ho da sottoporle 1 quesito: avendo fruito dei permessi :3 giorni per motivi di famiglia, ho richiesto al D.S. 1  dei 6 giorni di ferie in quanto dovevo assistere mia zia ( la sorella di mia madre ) per 1 intervento chirurgico. Il D.S. me lo ha negato.
La condizione per poterlo fruire era di accettare d recuperare le ore di servizio del giorno richiesto come ferie,  Il D.S. mi ricordava che  nel Collegio docenti di settembre era passata la proposta  di attivare una banca ore a cui attingere in caso di necessita’.Io non ho mai fatto ore in piu’ e dunque non avevo ore a disposizione da utilizzare in caso di necessita’ . Ha proceduto correttamente il D.S.?
A quanto ho capito non possiamo avere alcuna necessita’ di alcun genere se non durante le ferie estive? In attesa di risposta le auguro un sereno Natale

Paolo Pizzo – Gentilissima Concetta,

L’art. 15, comma 2, del CCNL/2007 prevede che il dipendente assunto a tempo indeterminato (docente e ATA) ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, i docenti possono fruire di sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma.

Ai sensi quindi del secondo periodo dell’art. citato, qualora il docente esaurisca i primi 3 giorni di permesso di cui all’articolo 15/2 (primo periodo), ha diritto, con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) a fruire di ulteriori 6 giorni senza nessun obbligo di recupero.

Anche questi ulteriori 6 giorni, se richiesti per motivi personali e familiari (anche con autocertificazione), sono un diritto e non possono essere negati dal Dirigente.

Se quindi il giorno di ferie che avevi richiesto lo hai fatto per motivi personal e familiari (assistere tua zia per l’intervento chirurgico è sicuramente un motivo personale/familiare), il comportamento del Dirigente è illegittimo. Il permesso non poteva essere negato.

A questo proposito ti invito a leggere questa guida.

Per ciò che invece riguarda la cosiddetta “banca ore”  (a credito/debito) faccio solo una riflessione generale.

Innanzitutto  va precisato che la “banca ore” non è prevista  da alcuna normativa e che anzi istituzionalizzarla attraverso una delibera collegiale  vuol dire andare in netto contrasto  al CCNL/2007, in particolare con l’art. 16  che è l’unico che permette la  concessione di “permessi brevi” della durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero individuale di servizio e – comunque – fino a un massimo di due ore, con la possibilità di recuperare tali ore entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso.

La “banca ore” di fatto annullerebbe tale art., contenuto in un Contratto Nazionale, o comunque creerebbe una certa irregolarità nella prestazione e nel recupero di ore da parte del docente il quale non avrebbe alcun vincolo o limitazione normativa.

 

Posted on by nella categoria Ferie
Versione stampabile
ads ads