Pagamento delle vacanze e proroga della supplenza

Giuseppe – ho 2 dubbi per il proseguo della mia supplenza. Ho sostituito un titolare per malattia dal 20 ottobre fino a venerdì, da sabato la scuola è chiusa per le vacanze. La segreteria mi ha detto che il docente si assenterà per tutte le vacanze e  poi dal 7 gennaio sarà collocato in aspettativa. Mi verranno pagate le vacanze e la supplenza resterà a me? Non essendoci più il salva  precari è dura raggiungere i 12 pp quest’anno! Grazie della tua preziosa consulenza.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Giuseppe,

la risposta è positiva a tutte e due i quesiti: ti saranno riconosciute giuridicamente ed economicamente le vacanze di Natale e la supplenza, per continuità didattica, resterà a te.

L’art.  40/3 del CCNL/2007 precisa che: “… qualora il docente titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato è costituito per l’intera durata dell’assenza. Rileva esclusivamente l’oggettiva e continuativa assenza del titolare, indipendentemente dalle sottostanti procedure giustificative dell’assenza del titolare medesimo”.

È il tuo caso. Il titolare, infatti, produrrà un certificato che coprirà l’intero periodo delle vacanze, senza mai rientrare in servizio, ancorché formalmente.

L’assenza del titolare supererà dunque i  fatidici 7 giorni dopo la ripresa delle lezioni perché il titolare, che  non rientrerà in servizio nemmeno durante le vacanze, sarà poi collocato in aspettativa  dal 7 gennaio (tu lo sostituisci da almeno 7 giorni prima delle vacanze in quanto affermi che la supplenza è iniziata ad ottobre).

Non specifichi però se l’aspettativa sia concessa o attribuita  per tutto l’ anno scolastico o per un periodo frazionato (non specifichi neanche che tipo di aspettativa).

Ciò in ogni caso non rileva ai fini della continuità della supplenza, in quanto ti spetterebbe la proroga del contratto anche se il posto si dovesse rendere disponibile per tutto l’anno.

Ai sensi dell’art. 7 del D.M. 131/07 tutti i posti che si rendono disponibili, per qualsiasi causa,  dopo il 31 dicembre, vanno coperti con supplenze temporanee da parte del dirigente scolastico utilizzando le graduatorie d’istituto.

Tali incarichi assumono la veste giuridica di supplenze temporanee, sia se disposti per la sostituzione del personale temporaneamente assente, sia per la copertura di posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno.

Per il tuo caso, quindi, anche se cambia la tipologia dell’assenza (da malattia ad aspettativa) e anche se il posto si dovesse rendere disponibile per tutto l’anno (aspettativa concessa fino al termine dell’anno scolasrico), non si riscorrono le graduatorie d’istituto in quanto va applicato  l’art. 7/4 del D.M. 131/07:

“Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.”

Pertanto, dovrai avere un contratto di proroga con decorrenza 22 dicembre e come scadenza il “termine delle lezioni” (ultimo giorno di lezione secondo il calendario regionale) con eventuale proroga per i giorni degli scrutini e degli esami, se l’aspettativa richiesta dal titolare è per tutto l’a.s; altrimenti una proroga con decorrenza sempre 22 dicembre fino all’ultimo giorno di assenza del titolare, se l’aspettativa richiesta non è per tutto l’a.s. ma ha una scadenza precisa (es. 15 marzo).

 

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