Supplenze fino a 10 giorni nella scuola dell’Infanzia

Laura – Scrivo perché mi trovo in una situazione particolare con una Supplenza nella Scuola dell’Infanzia.  Devo sostituire una collega che, per motivi personali, non rientrerà per molto tempo. In segreteria mi hanno detto che sono stata nominata dalla graduatoria delle supplenze fino a 10 giorni, avendo messo nella domanda la spunta sulla relativa casella. Qualora, dopo queste feste, la titolare presentasse un certificato di 11 giorni sono obbligati a fare un’altra nomina dalla graduatoria delle supplenze oltre i dieci giorni.


In effetti, a me sembra che abbiano ragione loro, ma io pensavo che per continuità non ci poteva essere interruzione una volta iniziata una supplenza,  e ora spiego perché.
Qualche anno fà, è accaduto di aver avuto proroghe lunghe nello stesso istituto e non mi hanno mai revocato la nomina proprio per continuità,  e premetto che all’epoca non ero nel Salvaprecari ed ero sempre nelle grad. delle supplenze brevi.  Sono ora un pò confusa per queste situazioni contraddittorie. Sono giorni che cerco la normativa che regola la tipologia di supplenza descritta. Se realmente il regolamento dice questo non ho nulla da obiettare.  Spero veramente di ricevere al più presto una risposta. Cordiali Saluti e Buone feste.

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

la scuola ha ragione.

L’art. 7 comma 7 del D.M. 131/2007 dispone che “Nelle scuole dell’infanzia e primaria, in caso di supplenze pari o inferiori a 10 giorni, si dà luogo a scorrimento prioritario assoluto della rispettiva graduatoria nei riguardi dei soli aspiranti di prima, seconda e terza fascia che abbiano fornito esplicita disponibilità all’accettazione di tale tipologia di supplenze brevi, secondo quanto previsto dal precedente articolo 5, comma 6. Nel caso di prosecuzione dell’assenza del titolare si dà luogo alle operazioni di proroga o conferma, disciplinate ai commi 4 e 5, del supplente assunto con i criteri di precedenza suesposti solo se il periodo di ulteriore assenza non è superiore a 10 giorni mentre si procede all’attribuzione della supplenza mediante il normale scorrimento delle graduatorie ove il sopravvenuto periodo di assenza ecceda tale limite”.

Il punto 5 della nota Ministeriale prot. n. AOODGPER. 21992 del 19 novembre 2007 afferma:

“La supplenza conferita in base all’art. 7 comma 7 del Regolamento D.M. 131/2007 (durata pari o inferiore a 10 giorni) può essere prorogata tante volte quanto necessario, purché le singole proroghe abbiano durata pari a quella prevista dal citato comma ( fino a 10 giorni). Per durata superiore, si dovrà scorrere la normale graduatoria”.

Pertanto, i docenti iscritti nelle graduatorie d’istituto (per infanzia e primaria) al momento della compilazione della domanda hanno la facoltà di dichiarare la propria disponibilità alle supplenze fino ai 10 giorni e avere priorità nella nomina, facendo parte di un apposito elenco (l’elenco contiene solo i docenti che hanno espresso questa volontà).

Le scuole  interpellano gli aspiranti nella fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7,30 alle ore 9,00.

Queste supplenze vengono conferite al primo docente disponibile in detta fascia di reperibilità. I docenti che scelgono questa disponibilità hanno precedenza non solo nelle nomine, ma anche nelle eventuali proroghe di esse, purché le stesse proroghe non siano superiori a dieci giorni.

Qualora invece la proroga della supplenza breve sia di durata superiore ai dieci giorni, la nomina dev’essere conferita riscorrendo la “normale” graduatoria d’istituto.

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