Conferma del contratto e riduzione di orario per allattamento

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Grazia – Gentilissima Redazione,
Sono un’assistente amministrativa della scuola X e poniamo a Voi questo  quesito su una questione che ci desta qualche perplessità. Una docente di ruolo della classe di concorso A043 è in maternità obbligatoria  post parto  fino al 28 dicembre. Abbiamo nominato due supplenti (uno dei quali  era già occupato con uno spezzone orario) che hanno avuto la nomina su questa  cattedra (12+6) fino a venerdì 21 dicembre. Stamattina la docente collocata in  obbligatoria comunica al Dirigente che dal 7 gennaio rientrerà con la riduzione  oraria per allattamento. Hanno appuntamento giorno 28 per decidere come  organizzare il suo rientro.  Al suo rientro spetterà la proroga ai due supplenti? E se sì, come potrà  essere strutturata la cattedra? Ringraziando in anticipo, porgiamo i migliori auguri per Natale.

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

se un docente supplente è in sostituzione di titolare assente per congedo di maternità e la titolare rientra in servizio usufruendo dei permessi/riposi per allattamento, al docente supplente spetta la proroga o la conferma (a seconda dei casi) sulle ore di riduzione che si vengono a determinare senza che la scuola riscorra la graduatoria dei supplenti.

Si applicano quindi gli artt. 7/4 e 7/5 del D.M. 131/07 che regolano la continuità didattica del supplente, a nulla rilevando la riduzione delle ore che si vengono a determinare rispetto al contratto precedente.

L’art. 7 comma 4 del D.M. 131/2007 recita: “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall´insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”.

Il 7 comma 5 recita: “Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni”.

Nel vostro caso, dal momento che la titolare rientra in servizio il 28 dicembre e presumibilmente sarà “presente” durante le vacanze e dal 7 gennaio opererà la riduzione di orario, dovrete applicare l’art. 7 comma 5.

Non vi è dunque alcun impedimento ad assicurare la conferma della supplenza nel caso in cui la titolare riduca l’orario di lavoro lasciando solo alcune classi.

Ciò che rileva ai fini della conferma  del contratto è l’ulteriore assenza della titolare, senza soluzione di continuità, rispetto al precedente periodo di assenza.

Pertanto il supplente in effettivo servizio può continuare la supplenza solo nelle classi coinvolte nella riduzione d’orario.

Apparentemente più complicato potrebbe sembrare il caso di cui al quesito ovvero quando i docenti supplenti in effettivo servizio sono due che si dividono la cattedra (nel vostro caso un docente supplente ha 12 ore e l’altro ne ha 6).

Ma anche in questo caso prevarrà la continuità didattica di cui agli artt. sopra citati (non il punteggio con cui i relativi docenti sono inseriti nella graduatoria di istituto), pertanto il supplente che avrà diritto alla conferma del contratto a partire dal 7 gennaio sarà quello che si troverà in servizio sulle classi in cui il titolare non rientrerà a causa della riduzione di orario.

In conclusione, potrete già saperlo dall’incontro del 28 dicembre in cui Dirigente e docente troveranno un accordo sulla riduzione di orario e quindi quali classi saranno coinvolte da tale riduzione.

 

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