Il perdente posto trasferito a domanda condizionata non è “ultimo arrivato”

Cristina – intanto tanti auguri di buon Natale. Volevo delle delucidazioni sulla mia situazione. Lo scorso anno scolastico sono stata dichiarata perdente posto e questo anno  scolastico non essendosi liberato il posto sono stata trasferita a domanda  condizionata in una scuola da me indicata (la seconda nelle preferenze, perché  la prima era la scuola in cui sono stata dichiarata perdente posto). Volevo sapere se nella scuola in cui sono questo anno sarò ultima in graduatoria d’istituto oppure no. Grazie a rinnovo gli auguri.


Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

non potrai essere considerata come ultima docente arrivata nell’organico dell’istituto perché al 1° settembre 2012 nell’attuale scuola sei stata trasferita a domanda condizionata e non a domanda volontaria. A nulla rileva che la scuola è stata espressa nelle sedi.

L’art. 23 comma 11 dell’ipotesi di contratto sulla mobilità per l’a.s. 2013/14 (facciamo un esempio per la scuola di I e II grado) afferma:

“Per le situazioni di soprannumero relative all’organico determinato per l’anno scolastico in cui sono disposti i trasferimenti, nel caso di concorrenza tra più insegnanti di ruolo nella stessa scuola o istituto o posto per l’istruzione e la formazione dell’età adulta attivato presso i centri territoriali, per la medesima classe di concorso, gli insegnanti medesimi sono da considerare in soprannumero, ai fini del trasferimento d’ufficio, nel seguente ordine:

– docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale con decorrenza dal precedente primo settembre per mobilità a domanda volontaria;

– docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto o del centro territoriale dagli anni scolastici precedenti quello di cui al punto sopra, ovvero dal precedente primo settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata (2), ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse.

Nell’ambito di ciascuna graduatoria a parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica.”

La nota 2 afferma che “Il personale docente trasferito a domanda condizionata che rientra nell’ottennio nella scuola di precedente titolarità, è da considerare come titolare nella scuola dagli anni scolastici precedenti. Si considera invece come trasferito a domanda volontaria il personale docente perdente posto che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza è soddisfatto per altre preferenze”.

Dobbiamo stare attenti a non interpretare male sia l’articolo citato che la suddetta nota 2.

La lettura corretta degli articoli citati, compresa la nota, in riferimento alla scuola in cui sei tu ora è la seguente:

I primi ad essere individuati perdenti posto, indipendentemente dal proprio punteggio, saranno:

  • i docenti che sono stati trasferiti nella tua attuale scuola a domanda volontaria dal 1° settembre 2012;
  • i docenti già perdenti posto negli anni precedenti che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza sono stati soddisfatti nella scuola in cui sei tu ora.

A parità di punteggio prevarrà la maggiore età anagrafica.

Solo dopo i docenti di cui sopra verrano presi in cosiderazione, in base al proprio punteggio:

  • i  docenti di ruolo entrati a far parte dell’organico dell’istituto dagli anni scolastici precedenti;
  • il personale docente trasferito a domanda condizionata che rientra nell’ottennio nella scuola dove sei tu ora perché di precedente titolarità;
  • i docenti (e tu sei fra questi) che dal 1° settembre del 2012 sono nell’attuale scuola perché lì arrivati trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata , anche se la scuola è stata inserita nella domanda come preferenza (“…dal precedente primo settembre per mobilità d’ufficio o a domanda condizionata,  ancorché soddisfatti in una delle preferenze espresse”).

A parità di punteggio prevarrà la maggiore età anagrafica.

Pertanto tu, trasferita a domanda condizionata dal 1° settembre 2012 e anche se soddisfatta nella sede, non potrai essere considerata ultima arrivata a domanda volontaria.

Non potrai altresì rientrare nel secondo periodo della nota 2 perché questa, in modo inequivocabile, fa riferimento all’ “ottennio”:

“Si considera invece come trasferito a domanda volontaria il personale docente perdente posto che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza è soddisfatto per altre preferenze”.

Ovviamente l’augurio è che tu dal prossimo anno possa ritornare nella scuola di titolarità e quindi rientrare nel primo e non nel secondo periodo della nota 2: “Il personale docente trasferito a domanda condizionata che rientra nell’ottennio nella scuola di precedente titolarità, è da considerare come titolare nella scuola dagli anni scolastici precedenti”.

Posted on by nella categoria Mobilità
Versione stampabile
ads ads