Permesso specifico solo se la testimonianza è a favore e per conto dell’amministrazione

Giovanni – sono docente di ruolo della provincia di Brescia e ahimè sono stato chiamato a  testimoniare per giorno 24 gennaio per un brutto incidente stradale accaduto  più di un anno fa. Chiedo se esistono dei giorni di permesso specifici e con quanto tempo in  anticipo devo farne richiesta alla segreteria. In attesa di una risposta porgo i miei più sinceri auguri.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Giovanni,

la tua testimonianza non è resa a favore o per conto dell’amministrazione e pertanto dovrai ricorrere ad uno dei permessi previsti dal CCNL/2007 per il personale assunto a tempo indeterminato e che comunque non è specifico “per la testimonianza”.

Richiamiamo la normativa in materia.

Ai sensi dell’art. 255 del Codice di procedura civile e degli artt. 131 e 132 del  Codice di procedura penale, il dipendente della scuola (docente e ATA assunto a tempo indeterminato e determinato) chiamato a rendere testimonianza in un giudizio civile o penale non può sottrarsi all’assolvimento di tale compito.

Gli artt. 46 e 48 del D.P.R. n. 115/2002 regolano invece il rimborso delle spese nel caso il dipendente sia chiamato in giudizio nell’interesse dell’amministrazione.

Il CCNL/2007 non prevede alcun permesso specifico “per citazione a testimoniare”.

L’ARAN con pareri dell’8 luglio 2004 e 1 aprile 2005 per il Comparto Ministeri afferma che:

“Nel caso in cui il dipendente chieda di assentarsi dal servizio per rendere una testimonianza svolta nell’interesse dell’Amministrazione, tale assenza verrà giustificata o per l’intera giornata o per il tempo necessario all’assolvimento di tale compito.

Nel caso in cui l’assenza sia dovuta per rendere una testimonianza giudiziale ed essa non è svolta nell’interesse dell’Amministrazione, essa sarà imputata a ferie, permesso a recupero o permesso per particolari motivi personali”.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica nella circolare n. 7 del 2008 ha confermato i pareri di cui sopra e specificato che i  permessi “per citazione a testimoniare” sono considerati come “permessi per motivi di servizio” (pertanto specifici e retribuiti) solo se la testimonianza è resa a favore dell’amministrazione, altrimenti l’assenza dovrà essere giustificata attraverso l’utilizzo di permessi retribuiti per documentati motivi personali, ferie o permessi da recuperare.

In conclusione, il personale della scuola (sia esso dipendente a tempo indeterminato o determinato, anche per supplenza breve):

  • se chiamato a deporre a favore o per conto dell’amministrazione è considerato in effettivo servizio (in questo caso il dipendente non dovrà effettuare nessuna richiesta di permesso);
  • se invece, come appunto è il tuo caso, la testimonianza non è resa a favore o per conto dell’amministrazione bisognerà necessariamente ricorrere ad uno dei permessi previsti dal CCNL/2007.

Pertanto, per il 24 gennaio potrai ricorrere ai permessi brevi soggetti a recupero (art.16 del CCNL/2007) o ai permessi retribuiti per motivi personali o familiari (art.15/2 del CCNL/2007) o a ferie ai sensi dell’art.13 del CCNL/2007.

Per richiedere uno dei permessi di cui sopra non c’è un tempo previsto dalla normativa, ma dal momento che sai fin da ora che il permesso ti servirà per il 24, potrai farne richiesta già al rientro dalle vacanze.

 

 

 

 

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