Ai fini del computo dei mesi di malattia nel triennio si fa riferimento al solo periodo di ruolo

Riccardo – Sono un Dsga di un istituto superiore della provincia di Bergamo. Un assistente amministrativo  ha fruito di un periodo di malattia (23 giorni)  due anni fa in qualità di supplente a tempo determinato. Lo scorso anno  scolastico l’assistente è stato assunto in ruolo. Come bisogna considerare il  periodo precedente di malattia ai fini dei 9 mesi in tre anni? Ringrazio in anticipo per la risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissimo DSGA,

i riferimenti temporali per il periodo di comporto indicati dal CCNL/2007 sono completamente differenti tra personale assunto a tempo indeterminato e determinato:

  • Tempo indeterminato: 18 mesi (non 9) calcolati sommando alle assenze dovute all’ultimo periodo morboso le assenze per malattia verificatesi nel triennio precedente (art. 17);
  • Tempo determinato: Un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico (art. 19/3 per chi è assunto con un contratto fino ad almeno il 30/6); 30 giorni annuali, retribuiti al 50%, nei casi di assenza dal servizio per malattia se assunti con contratto a tempo determinato stipulato dal dirigente scolastico (art. 19/10). I giorni si contano a decorrere dalla data della prima assenza.

Il “triennio precedente” è dunque riferito ad un periodo di tempo solo come dipendente a tempo indeterminato.

Pertanto, il conteggio del triennio per l’assistente di cui al quesito non deve includere gli eventi morbosi registrati prima dell’assunzione in ruolo.

Abbiamo affrontato questa e altre questioni nella guida alla malattia.

 

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