La docente collocata in interdizione per gravi complicanze della gestazione non ha l’obbligo di assumere servizio

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Roberta – sono una docente  precaria con contratto fino all’avente diritto  in interdizione per gravidanza a rischio. Ho ricevuto una convocazione per una  supplenza fino al 30/06 a cui non potrò essere presente e quindi manderò una  delega, volevo chiederti nel momento in cui mi chiameranno per sapere se  accetto la supplenza devo comunicare per telefono della mia interdizione? O  visto che la convocazione è per il 04/01 conviene aspettare il 7 Gennaio e  mandare le carte alla scuola senza prendere servizio? Non vorrei che dicendolo  per telefono loro possano trovare un modo per saltarmi. In attesa di una tua  risposta  ti ringrazio.

Paolo Pizzo – Gentilissima Roberta,

In base agli artt. 16 e 17 del D.Lgs. 151/2001 è assolutamente vietato adibire le donne al lavoro durante tutto il periodo del congedo obbligatorio e interdizione dal lavoro.

Nel momento in cui la scuola ti contatterà e sarai tu l’aspirante docente alla supplenza, il tuo rapporto di lavoro si perfezionerà con la semplice accettazione della nomina, senza obbligo da parte tua di assumere servizio (non è necessario recarsi fisicamente a scuola).

Ricordiamo che il personale supplente temporaneo che, al momento del conferimento della supplenza (non importa con quale modalità: in sede di convocazione, via Pec, telegramma o fonogramma), si trovi in congedo di maternità o in interdizione per gravi complicanze della gestazione, successivamente all’accettazione della nomina (non importa con quale modalità: tramite delega, via pec, telegramma o fonogramma) vedrà valutato tutto il periodo di astensione dal lavoro sia ai fini giuridici che ai fini economici nei termini della durata del rapporto di lavoro e al trattamento economico intero per tutta la durata del rapporto di lavoro.

Pertanto, la scuola non ha nessuna possibilità di “saltarti” o di posticipare la tua assunzione e deve, invece, stipulare immediatamente il contratto individuale di lavoro con te, applicandoti il trattamento giuridico ed economico previsto in caso di interdizione dal lavoro.

Il passo successivo sarà poi quello di sottoscrivere il contratto. Bisognerà quindi che ti rechi  a scuola, sempre se sei in grado fisicamente e previa autorizzazione del medico di fiducia, altrimenti la scuola dovrà provvedere con l’invio del contratto via posta (anche in questo caso infatti non hai l’obbligo di recarti fisicamente a scuola per la firma del contratto).

Potrai  fin dall’accettazione della nomina mandare a scuola tutto ciò che occorre per la certificazione del suo stato.

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