Visita fiscale e periodo di convalescenza ordinato dall’ospedale

Carlo – Gentile OS,
sono un docente di ruolo e ho subito un’operazione importante, con 10 giorni di  ricovero ospedaliero e altri 20 di convalescenza, che comprendono parte delle  vacanze natalizie e qualche giorno di gennaio dopo il rientro a scuola. Volevo  sapere se in questi giorni ho l’obbligo di stare a casa e aspettare la visita
fiscale. Grazie.

Paolo Pizzo  – Gentile Carlo,

il parere è che la visita fiscale non deve essere inviata al docente in convalescenza, qualora tale periodo di riposo sia ordinato dall’ospedale.

Non andrebbe predisposta per il semplice fatto che se il periodo di convalescenza è stato ordinato dall’ospedale, la scuola dovrebbe chiedere ad una struttura pubblica (l’ASL)  di sottoporre a visita un dipendente il cui certificato è stato prodotto da un’altra struttura pubblica, appunto l’ospedale.

La questione potrebbe essere paradossale e a mio avviso anche imbarazzante.

Gioverebbe infatti ricordare ai Dirigenti e alle segreterie scolastiche che la visita fiscale è un accertamento previsto dall’art. 5 della L. 300/70, predisposto per verificare l’effettivo stato di malattia del dipendente assente per motivi di salute.

La visita fiscale, infatti, non è limitata a un controllo della presenza del lavoratore in malattia nel domicilio, ma a una vera e propria verifica di merito.

Nel momento in cui tale verifica è stata già fatta dall’ospedale, che ha predisposto appunto un periodo di convalescenza in giorni X in relazione all’intervento subito dal lavoratore, mi sembra un eccesso di zelo da parte della scuola sottoporre a visita fiscale il dipendente.

Potrebbe invece essere richiesta se la prognosi post ricovero è certificata dal medico curante.

Dico “potrebbe” perché l’invio della visita fiscale da parte della scuola non è più tassativo.

L’obbligo infatti di disporre la visita  fin dal primo giorno è riferito al solo caso di assenze che si verifichino nelle giornate immediatamente precedenti o successive a quelle non lavorative (se il giorno di malattia o uno dei giorni di malattia cada subito prima o subito dopo la domenica o altra festività).

La “giornata non lavorativa” deve essere individuata anche con riferimento all’articolazione del turno cui il dipendente è assegnato nonché alle giornate di permesso o ferie concesse.

Per tutti gli altri casi le visite fiscali sono ricondotte alla discrezionalità del Dirigente scolastico.

A questo link abbiamo affrontato l’argomento in modo più approfondito.

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