Il permesso per donare gratuitamente il sangue è retribuito per tutto il personale della scuola

Francesca – Salve, sono un’insegnante di sostegno precaria.
Ho effettuato una donazione di sangue durante le vacanze di Natale. Vorrei sapere se posso chiedere il recupero/permesso in qualche modo alla scuola e info dettagliate in merito a questo argomento. Se posso vorrei evitare di ledere sul monte ore del mio alunno disabile, però allo stesso tempo vorrei usufruire dei miei diritti. Cordiali saluti.


Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

il permesso in parola è regolato principalmente dalla Legge n. 584 del 13 luglio 1967, art. 1; dal D.M. del 8 aprile 1968; dalla Legge n. 107 del 4 maggio 1990, art. 13; per l’accredito dei contributi figurativi, dall’art. 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155.

Questa una sintesi degli artt. più importanti delle leggi sopra citate che permettono di farti un’idea della materia:

Il diritto alla giornata di riposo ed alla relativa retribuzione:

  • Spetta a tutto il personale della scuola compresi i dipendenti assunti a tempo determinato (anche se supplenza breve);
  • Chi fruisce della giornata di riposo non è soggetto al recupero delle ore non lavorate né ha l’onere di trovarsi i sostituiti per quel giorno;
  • Il giorno di assenza è equiparato all’”effettivo servizio” ed è pertanto utile ai fini del computo dei 180 giorni dell’anno di prova/formazione per i docenti neoimmessi in ruolo o comunque in anno di prova.
  • Nel caso un docente fruisca del permesso in una giornata in cui sia stato calendarizzato un incontro collegiale, il permesso si intende “per tutta la giornata” in quanto la giornata di riposo viene computata in 24 ore a partire dal momento in cui il lavoratore si è assentato dal lavoro per l’operazione di prelievo del sangue.

Al fine del diritto alla giornata di riposo ed alla relativa retribuzione:

  • Il prelievo di sangue deve essere effettuato gratuitamente e  presso Centri autorizzati (Centro di raccolta fisso o mobile, oppure presso un Centro trasfusionale, oppure presso un Centro di produzione di emoderivati regolarmente autorizzati dal Ministero della Sanità);
  • Il limite quantitativo minimo alla donazione è fissato in 250 grammi.
  • Il dipendente dovrà dimostrare l’avvenuto prelievo presentando a scuola un certificato su carta intestata del centro presso il quale è stato effettuato il prelievo a titolo gratuito dal quale risultino i dati anagrafici del donatore, gli estremi di un documento di riconoscimento, data e ora del prelievo, quantitativo prelevato.
  • Nel caso in cui la donazione, per motivi di ordine sanitario, non abbia potuto essere effettuata, o sia stata effettuata solo parzialmente, il dipendente si farà rilasciare dal medico addetto al prelievo un certificato, che dovrà presentare a scuola, con l’indicazione del giorno e dell’ora, in cui si attesta la mancata o parziale donazione.

Pertanto, tutti i dipendenti della scuola hanno diritto ai permessi retribuiti per donare gratuitamente il sangue (sottostando ai criteri sopra elencati).

Il permesso è specifico e non può essere “sostituito” da altri permessi del CCNL/2007.

Tale permesso è un diritto ed è sottratto alla discrezionalità del Dirigente.

Ovviamente tale diritto si esercita nel momento in cui il dipendente è in servizio presso la scuola, in modo che possa “giustificare” la giornata di assenza la quale verrà comunque retribuita.

In ultimo, non puoi chiedere il “recupero” del  giorno perché il giorno della donazione non dovevi essere presente a scuola nello svolgimento delle tue mansioni (l’attività didattica durante le vacaze è sospesa).

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