L’assistenza alla suocera non dà diritto all’esclusione dalla graduatoria interna di istituto

Sabrina – Gentilissimi,
questo è il secondo anno che sono titolare nell’attuale scuola e da settembre usufruisco della legge 104/92 per assistere mia suocera. Volevo sapere se tale assistenza mi dà il diritto di essere esclusa dalla graduatoria di istituto. Grazie.


Paolo Pizzo – Gentilissima Sabrina,

la risposta è negativa.

l’assistenza alla suocera avvalendosi dell’art. 33, commi 5 e 7 della legge n. 104/92 non dà diritto ad alcuna esclusione dalla graduatoria interna di istituto o ad eventuale diritto di precedenza nelle operazioni di mobilità.

Ai fini dell’esclusione dalla graduatoria d’istituto per l’individuazione dei soprannumerari, rilevano solo le precedenze di cui al punto I), III), V), e VII) dell’art .7 dell’ipotesi di CCNI per l’anno 2013-14.

L’art. 7 comma 2 (ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA D’ISTITUTO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI PERDENTI POSTO) indica che:

“I docenti ed il personale A.T.A., con l’esclusione del direttore dei servizi generali ed amministrativi, beneficiari delle precedenze previste per le seguenti categorie:
Punto I)        disabilità e gravi motivi di salute;
Punto III)       personale disabile;
Punto V)       assistenza al coniuge, al figlio, al genitore (da parte del figlio referente unico che presta assistenza alle condizioni previste nel precedente punto V), al fratello o sorella convivente con l’interessato (nel caso in cui i genitori non possano provvedere all’assistenza del figlio perché totalmente disabile o in caso di scomparsa dei genitori medesimi) in situazione di disabilità;
Punto VII)    personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli Enti Locali;
non sono inseriti nella graduatoria d’istituto per l’identificazione dei perdenti posto da trasferire d’ufficio, a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento (es. soppressione della scuola, ecc.)”.

Per ciò che riguarda invece la precedenza nelle operazioni di mobilità, l’art. 8 dello stesso CCNI (ASSISTENZA AI FAMILIARI DISABILI) afferma chiaramente:

“Il personale scolastico (parente, affine o affidatario) che intende assistere il familiare ai sensi dell’art. 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92, in qualità di referente unico, non è destinatario di una precedenza nell’ambito delle operazioni di mobilità; al fine di realizzare l’assistenza al familiare disabile, il personale interessato partecipa alle operazioni di utilizzazione e/o di assegnazione provvisoria, usufruendo della precedenza che sarà prevista dal CCNI sulla mobilità annuale.”

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