Per fruire del congedo parentale è necessaria la presa di servizio

Laura – sono una docente di terza fascia iscritta alle graduatorie di Roma infanzia e primaria. Quasi tutte le settimane vengo chiamata per supplenze di uno due o tre giorni. Ho un bambino di 16 mesi e in questo periodo posso occuparmi solo io di lui ho bisogno di sapere se ho diritto ad astensione facoltativa(congedo parentale) anche su supplenze brevi es anche su un solo giorno? e senza dover prendere servizio ovvero comunicando direttamente telefonicamente quando vengo contattata la mattina? Grazie in attesa di una vostra risposta cari saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

per fruire delle disposizioni previste dal T.U. 151/2001 e dal CCNL/2007, in questo caso richiesta di congedo parentale, il genitore è tenuto a presentare apposita domanda.

Come tutti i benefici previsti da norme o da disposizioni contrattuali a domanda, il dipendente deve aver confermato il proprio rapporto di lavoro con la presa di servizio.

La presa di servizio si configura come il requisito necessario e fissato dalla norma generale per il perfezionamento del rapporto di lavoro come “dipendente pubblico” se pur con un contratto a termine (anche di un solo giorno), per poter usufruire dei benefici previsti dai suddetti T.U. e CCNL/2007.

Le uniche eccezioni previste sono per le docenti collocate in interdizione per gravi complicanze della gestazione o in congedo obbligatorio: in questo caso il T.U. (artt. 17 e 18) prevede che la lavoratrice non possa essere adibita al lavoro e pertanto la docente interpellata per una supplenza (anche di un solo giorno) può accettare l’incarico senza obbligo di prendere fisicamente servizio a scuola (il rapporto di lavoro si perfezionerà con la sola accettazione della proposta di supplenza).

Dobbiamo anche aggiungere che per fruire del congedo parentale la sola presa di servizio non basta.

Ai sensi dell’art. 32/3 del T.U. citato il genitore è tenuto, salvo casi di oggettiva impossibilità, a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e i criteri definiti dai contratti collettivi, e comunque con un periodo di preavviso non inferiore a quindici giorni.

I commi 7 e 8 dell’art. 12 del CCNL/2007 prevedono che la domanda può essere inviata
anche per mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento purché sia assicurato comunque il rispetto del termine minimo di quindici giorni o, in presenza di particolari e comprovate situazioni personali, entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro.

Pertanto, non ti sarà possibile fruire del congedo parentale senza assumere servizio e l’applicazione del congedo potrà avvenire all’interno di un contratto che sia di almeno 2 giorni, per far sì che il dipendente possa farne richiesta, e ovviamente di un altro periodo che dovrà includere i giorni per cui il congedo è stato richiesto (il congedo ha i suoi effetti  solo all’interno del contratto e non prevede periodi “fuori nomina”).

La materia è stata ampiamente trattata in questa guida

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