Anche alla docente in interdizione dal lavoro spetta la conferma del contratto dopo le vacanze

Nunzia – sono un’insegnante precaria della scuola dell’infanzia sono in prima fascia di circolo e istituto sono in interdizione anticipata per problemi in gravidanza. Il 17 settembre sono stata contattata da un istituto per una supplenza che è stata prolungata fino al 21 dicembre quindi fino al termine delle attivita’ didattiche. Il giorno 04 Gennaio sono stata contattata    dalla segreteria dello stesso istituto dicendo che la collega è rientrata, (non so quando visto che ho il contratto fino al 21 dicembre) quindi ha interrotto la continuita’, inoltre mi hanno detto che il 07 Gennaio non rientrera’ e a me non spetta la supplenza. Posso avere chiarimenti su questa situazione? Grazie.


Paolo Pizzo – Gentilissima Nunzia,

La scuola sta commettendo un errore e dovrai farglielo notare al più presto.

Dobbiamo premettere che la docente in interdizione per gravi complicanze della gestazione è sempre considerata in “effettivo servizio”, qualunque sia il termine della supplenza, anche ai fini della proroga e della conferma dei contratti.

Pertanto, dal momento che hai avuto una nomina fino all’ultimo giorno di sospensione delle lezioni (21 dicembre) e che la collega è rientrata, ancorché formalmente, solo durante le vacanze (4 gennaio), se la titolare oggi 7 gennaio si dovesse riassentare ti spetterà la conferma del contratto ai sensi dell’art. 7/5 del D.M. 131/07 che recita:

“Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni.”

Ti invito quindi a far leggere questa FAQ alla segreteria e la guida pubblicata oggi in home page.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads