Le scuole devono solo applicare la normativa e tutelare la continuità didattica

Gessica – vi contatto per aver delucidazioni su quanto mi è accaduto. ho svolto una supplenza dal 26 settembre al 23 dicembre su sostegno , 24 ore. Il 2 gennaio mi ha contattata la scuola per dirmi che la docente era rientrata e pertanto dovevano riscorrere la graduatoria e di ritenermi libera di scegliere altre supplenze. Il 4 gennaio sono stata chiamata dalla dirigente la quale mi comunicava che “come ben sa la sua precedente supplenza è stata assegnata ad altra docente, ma attualmente è richiesta un’altra supplenza fino al 22 gennaio per posto comune” io ovviamente accetto. In data odierna 7 gennaio assumo servizio e conosco colei che mi ha sostituito…. Mi chiedo se sia corretto per la continuità didattica che sia chiamata altra supplente visto che la docente di ruolo è “rientrata in servizio” solo durante le vacanze, ma non fisicamente accanto ai suo alunni… nel caso ci fossero state delle anomalie cosa posso fare? vi ringrazio per i chiarimenti. cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Gessica ,

la scuola in questione, e purtroppo constatiamo che è in buona compagnia, non ha applicato la normativa.

Il rientro formale della titolare il 2 gennaio non può far cessare la continuità didattica del supplente, perché appunto non si configura come un rientro effettivo nella classe.

Pertanto, la scuola non doveva fare altro che applicare la normativa (a parere di chi scrive molto chiara) della conferma del contratto al supplente che aveva sostituito la titolare fino all’ultimo giorno di lezione prima delle vacanze.

L’articolo è il 7/5 del D.M. 131/07:

“Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni.”

La questione purtroppo però non è così semplice, dal momento che la scuola ha già fatto effettuare la presa di servizio (e credo anche la firma del contratto) ad un altro docente sulla supplenza che toccava a te per continuità didattica.

Dovrai quindi rivolgerti al Dirigente mettendo in rilievo il grave errore commesso, e poi cercare di tutelare i tuoi diritti nel caso la scuola non riconosca l’errore.

Invitiamo la tua scuola e tutte le altre a leggere questa guida.

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