Da congedo obbligatorio a congedo parentale: è necessaria la presa di servizio?

Roberta – Gentile redazione, sono una docente a tempo determinato con contratto al 30/6 e con l’intenzione  di rientrare a disposizione dopo il 30 aprile. Termino il congedo obbligatorio  il 7/2 e dall’8 avrei intenzione di fruire dell’astensione facoltativa. La  segreteria sostiene che devo rientrare in servizio per fruire del congedo, e  quindi di conseguenza non poter rientrare a disposizione dopo il 30 aprile  perché non ci sarebbero così i 150 giorni di assenza. Cosa ne pensate?

Paolo Pizzo – Gentilissima Roberta,

la segreteria ha torto.

L’INPS,  con circolare n. 8/2003 afferma:

“…nell’ipotesi in cui la lavoratrice fruisca del congedo parentale immediatamente dopo il congedo di maternità (ipotesi praticabile anche senza ripresa dell’attività lavorativa prima del congedo parentale)..”

Per ciò che riguarda nello specifico la scuola, il Ministero dell’economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con nota prot. n. 0033950/2009 ha tolto ogni dubbio:

“…appurato il perfezionamento del rapporto di lavoro con la semplice accettazione da parte del soggetto in astensione obbligatoria, si ritiene che poter usufruire del congedo parentale non sia necessaria la presa di servizio.

Infatti, sempre in costanza della durata del contratto di lavoro, il soggetto, al fine di ottenere i periodi dei congedo parentale, dovrà presentare la relativa domanda di norma nel rispetto del termine dei quindici giorni prima della data di decorrenza del periodo di astensione, ciò anche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a norma dell’art. 12, comma 7 del CCNL del 24.7.2003.”

Ricordiamo che in casi di particolari e comprovate situazioni personali, il congedo si può richiedere entro le 48 ore precedenti l’inizio del periodo di astensione.

Aggiungo: una docente che vuole fruire del congedo parentale dopo il periodo obbligatorio, e ne può quindi fare richiesta nei termini previsti ma senza l’obbligo del ritorno in servizio, garantisce la continuità didattica del supplente che l’ha sostituita per tutto il congedo di maternità e nello stesso tempo tutela il diritto degli allievi alla continuità didattica (il supplente avrà una proroga del contratto perché tra i due tipi di congedo, maternità e parentale, non c’è effettiva presa di servizio della docente titolare. Art. 7, comma 4 D.M. n. 131/2007).

Pertanto, potrai fare richiesta di congedo parentale nel rispetto dei tempi di cui sopra senza obbligo di rientro in servizio tra i due tipi di congedo.

Potrai quindi rientrare a disposizione dopo il 30 aprile.

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