I permessi per motivi personali e familiari del personale assunto a tempo determinato

Mariateresa – sono una docente a tempo determinato. Vorrei sapere se i giorni-permessi di  famiglia per noi sono retribuiti. La segreteria della mia scuola dice di si ma  parlando con una collega ho saputo che per noi non sono retribuiti e addirittura comportano l’interruzione del servizio. Sicuramente lei saprà darmi  la giusta risposta. Ringraziando anticipatamente,porgo i miei più cari saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariateresa,

L’art. 19 del CCN/2007 disciplina la materia delle ferie  e dei permessi per il personale assunto a tempo determinato (anche per supplenza breve).

I commi 7 e 8 recitano:

“Al personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo determinato, ivi compreso quello di cui al precedente comma 5, sono concessi permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami, nel limite di otto giorni complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio. Sono, inoltre, attribuiti permessi non retribuiti, fino ad un massimo di sei giorni, per i motivi previsti dall’art.15, comma 2 [permessi per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione]. I periodi di assenza senza assegni interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.”

I permessi di cui al quesito non sono quindi retribuiti.

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