TFA: ci sono esami da sostenere in itinere?

Scusate, avrei bisogno di un’informazione che la mia facoltà non è in grado di darmi. Avevo abbandonato la SSIS perché trovavo impossibile conciliare lavoro, famiglia, frequenza obbligatoria e sostenimento di 20 esami. Avevo capito che il TFA prevedeva solo la frequenza dei corsi e il tirocinio, con un solo esame finale. Ho capito male? Bisognerà sostenere esami per ogni corso che si frequenterà? Spero che possiate rispondermi in fretta perché come tante persone devo decidere entro pochi giorni se poter spendere tutti quei soldi e portare a termine l’intero percorso. Vi ringrazio.

Lalla – La risposta deriva dall’art. 10 comma 8 del dm 249/10

" Al termine dell’anno di tirocinio si svolge l’esame di abilitazione all’insegnamento che ne costituisce parte integrante e che consiste:
a) nella valutazione dell’attivita’ svolta durante il tirocinio;
b) nell’esposizione orale di un percorso didattico su un tema scelto dalla commissione;
c) nella discussione della relazione finale di tirocinio"

La valutazione dell’attività svolta durante il tirocinio presuppone un lavoro certificato, non solo la frequenza. Non penso che da questo punto di vista possa esserci differenza con la Ssis (se non che il percorso dura un anno e non due). Saranno poi le singole Università a stabilire, in maniera autonoma, come organizzare la valutazione del percorso.

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