È possibile lasciare una supplenza “breve” solo per un’altra di durata sino al termine delle lezioni od oltre

Valeria – sono una docente di lettere; attualmente sto lavorando per 12 ore settimanali su una supplenza temporanea (astensione obbligatoria), ma ho ricevuto una convocazione per una supplenza di 18 ore settimanali fino alla fine delle lezioni (12 giugno) e successivi scrutini. Vi chiedo: posso rinunciare alla supplenza temporanea a favore di quella fino al 12 giugno? (Se si, è possibile anche se la supplenza più lunga fosse per meno di 18 ore?).Grazie, saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Valeria,

è utile innanzitutto precisare che non è possibile lasciare una supplenza “breve” per un’altra supplenza “breve”, anche se la seconda è più lunga della prima già accettata e in corso (non fa nessuna differenza se ci troviamo prima o dopo il 31/12).

In questi casi il docente potrebbe avere titolo solo a completare l’orario previsto per il suo ordine di scuola.

L’art. 8 comma 2 del D.M. 131/2007 prevede invece che “Il personale che non sia già in servizio per supplenze di durata sino al termine delle lezioni od oltre ha facoltà, nel periodo dell’anno scolastico che va fino al 30 di aprile, di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di lavoro per accettarne un altro di durata sino al termine delle lezioni od oltre”.

L’art. citato non fa nessun riferimento al numero di ore, ciò che rileva al fine di poter lasciare l’incarico già in corso è solo la durata della supplenza offerta (“termine delle lezioni od oltre”).

L’unico vincolo è la data del 30 aprile come ultima entro cui sono possibili tali operazioni.

Pertanto, puoi lasciare, senza subire alcuna sanzione, la supplenza già in corso per accettare l’altra fino al termine delle lezioni.

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