Ecco perché il docente di Approfondimento deve far parte a pieno titolo del consiglio di classe e degli scrutini

Irene – Scrivo in relazione alla guida pubblicata in data odierna di Paolo Pizzo per il corretto svolgimento degli scrutini della scuola secondaria di I e II grado. A proposito della partecipazione obbligatoria allo scrutinio e all’esame finale della docente di approfondimento di materie letterarie, la comunicazione del direttore generale M.P. Novelli del 9/6/2010 dice l’esatto contrario (AOODRLA prot. n. 14163). C’è un nuovo riferimento normativo?

Paolo Pizzo – Gentilissima, si è a conoscenza di alcune note degli USR, compreso quello del Lazio a cui fai riferimento, in cui si afferma che il docente di approfondimento non debba far parte della commissione di esame, se docente che impartisce tale insegnamento in una terza media.

Bisognerebbe però ricordare e precisare che l’attività di approfondimento in materie letterarie, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 89/2009, è inserita nel quadro orario del curricolo obbligatorio.

Se quindi tale insegnamento è impartito da un docente diverso da quello di italiano o storia-geografia, essendo attività obbligatoria e prevista dalla normativa sopra richiamata il mio parere è che il docente deve far parte a pieno titolo del consiglio di classe e, in base all’art. 13, comma 9 dell’O.M. 90/2001, deve far parte anche della commissione di esami (se appunto docente facente parte di un consiglio di classe di terza media).

Questa a mio parere è la giusta lettura della normativa almeno fino ad un chiarimento ministeriale che, seppur richiesto, tarda ad arrivare.

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